TERAMO – Sono riprese stamane le ricerche di tre forristi (appasionati di discea con le corde attraverso gole incassate in scorrimenti d’acqua) bloccati sul versante teramano del Gran Sasso.
L’allarme è scattato poco dopo le 21 di ieri tramite la centrale operativa 1515 del Corpo Forestale dello Stato che ha allertato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico dell’Abruzzo (Cnsas).
La zona dove i tre sono dispersi sarebbe stata identificata. Il terzetto, che stava percorrendo la impegnativa Forra di Fossaceca, dopo aver sceso una ventina di salti, si è trovato impossibilitato a proseguire.
L’operazione di soccorso, coordinata dalla Prefettura di Teramo, vede impegnate sia la squadra forre che una squadra alpina del Cnsas.
I tecnici di soccorso sono partiti da Teramo, L’Aquila e Pescara e dovranno raggiungere gli escursionisti bloccati nella parte alta della ripida ed incassata gola che percorre il versante est del Monte Prena, per poi portali in salvo. Attualmente e’ possibile un contatto telefonico con i tre forristi, che hanno comunicato di essere in buone condizioni di salute.





