L’AQUILA – “Unità degna erede delle più nobili tradizioni alpine, accorreva prontamente nelle aree devastate dal sisma che sconvolgeva il centro Italia e, con fraterno slancio e non comune senso di abnegazione, si prodigava incessantemente, in situazioni critiche e di estrema difficoltà, nelle attività di soccorso, di rimozione delle macerie e di aiuto ai superstiti. Coriacea compagine che, fedele al motto ‘d’aquila penne, ugne di leonessa’, operava strenuamente, profondendo le migliori energie per alleviare le sofferenze dei connazionali, contribuendo significativamente ad accrescere il lustro e il prestigio dell’Esercito”, Centro Italia, agosto 2016–aprile 2017.
È il testo del decreto con cui, oggi, è stata conferita l’onorificenza della Croce d’Argento al Merito dell’Esercito alla Bandiera di guerra del Nono reggimento Alpini dell’Aquila, che si è distinto nelle situazioni d’emergenza come il sisma del Centro Italia e la tragedia dell’hotel Rigopiano, travolto da una valanga il 18 gennaio del 2017 in cui hanno perso la vita 29 persone, mentre 11 sono riuscite ad uscire, grazie all’aiuto dei soccorritori, da quello che è stato definito “un inferno di ghiaccio”.
La cerimonia si è svolta sul piazzale della storica Basilica di Collemaggio, simbolo della città capoluogo abruzzese, in occasione del “Terzo Raduno Ricordando il Battaglione Alpini L’Aquila”, manifestazione a cui hanno partecipato in 5 mila tra cittadini, alpini, associazioni e rappresentanti istituzionali.
Le penne nere, sono tornate a sfilare per le vie del centro storico del capoluogo abruzzese, in una giornata di sole e in un clima di festa che ha inondato tutta la città.
“Siamo riconoscenti per l’azione che gli Alpini hanno svolto e svolgono per proteggere le nostre strade dai pericoli del terrorismo e le popolazioni nelle zone complesse del pianeta o in aree colpite da calamità”.
Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, nell’ultima giornata del Raduno ‘Ricordando il Battaglione Alpini L’Aquila’.
“L’Aquila ha un rapporto ancora più intenso legato allo straordinario lavoro svolto dopo il sisma del 2009, che identifica in chi indossa la divisa da alpino un amico, prima che uomo di Stato. Onore agli Alpini, onore al giovane maresciallo del Nono Reggimento Luca Polsinelli, caduto a Kabul”.
In 5 mila hanno partecipato alla manifestazione, presente il comandante del Nono Colonnello Iovinelli.
Oggi il vice comandante Truppe Alpine e comandante Divisione alpina Tridentina, Marcello Bellacicco, ha conferito alla bandiera di guerra del Nono la Croce d’argento al valor militare, concessa dal ministro della Difesa per i soccorsi alla popolazione in occasione degli eventi sismici di 2016 e 2017.
“Abbiamo sfilato insieme per le vie di una città che sta tornando alla vita, per non dimenticare gli effetti drammatici e le atrocità del conflitto e ricordare che grazie all’unità e alla partecipazione di tutte le Armi vi fu con la Grande Guerra un momento cruciale di formazione dello Stato e della sua identità nazionale -ha detto il presidente del Comitato Organizzatore del terzo Raduno, Gian Paolo De Rubeis – La commemorazione del centenario di fronte a Collemaggio è una scelta simbolica tesa non certo ad esaltare quella ‘Vittoria’, ma a invitare voi, Alpini e Associazioni Combattentistiche, a una riflessione comune di stimolo per le future generazioni ad essere vocati a un mondo di pace. E’ un onore grandissimo – aver ospitato la Cerimonia di conferimento della Croce d’Argento al merito dell’Esercito alla Bandiera di Guerra del Nono Reggimento Alpini, più che meritato alle truppe Alpine in particolare agli Alpini del Nono, intervenuti, con grande senso di abnegazione, nei catastrofici eventi sulle montagne d’Abruzzo per soccorrere e per contenere disastri ambientali di grandissima entità”.
La manifestazione è iniziata alle 9,45 è iniziata la sfilata da viale Gran Sasso, attraverso piazza Battaglione Alpini L’Aquila, corso Vittorio Emanuele II, corso Federico II, viale F.Crispi, viale Collemaggio, fino al piazzale di Collemaggio dove, alle 11,15, si è tenuta la cerimonia militare di conferimento della Croce d’Argento al merito dell’Esercito alla Bandiera di Guerra del Nono Reggimento Alpini.
Alle 12,15 è stata celebrata dal cardinal Giuseppe Petrocchi la messa solenne in memoria dei Caduti della Prima Guerra Mondiale; alle 18,30 la festa si è conclusa con l’ammainabandiera alla Villa comunale, dove ieri mattina sono state deposte due corone, una al Monumento al centro dell’area, di fronte al palazzo dell’Emiciclo dell’Aquila, appena restituito alla cittadinanza e l’altra, a forma di cuore, al “Cippo Iacobucci”.
La manifestazione, con il patrocinio di Ana Sezione Abruzzi e Comune dell’Aquila, organizzazione dai Gruppi Alpini della prima e seconda Zona Ana Sezione Abruzzi, ha avuto il suo esordio con una cerimonia dedicata ai Giovani del Novantanove nel Centenario della Prima Guerra Mondiale.
I ragazzi delle scuole aquilane hanno partecipato attivamente in questi mesi alla preparazione di questo tema e ieri, nell’Auditorium ‘Renzo Piano’, sono stati premiati i migliori temi realizzati dai giovani nati cento anni dopo.
Il Premio, assegnato a Ilaria Gasbarri dell’Aquila, è stato intitolato all’Alpino Molisano professor Salvatore Robustini, già presidente del Comitato di Redazione della rivista L’Alpino.
È stata inaugurata, poi, una mostra storica di cimeli e documenti della Prima Guerra Mondiale in corso Vittorio Emanuele II
Alla manifestazione hanno partecipato, tra gli altri, il Generale di divisione Marcello Bellacicco, il vice Comandante delle Truppe Alpine e Comandante della divisione Alpina Tridentina, il Comandante del Nono Reggimento Alpini, Marco Iovinelli, il presidente della Sezione Ana Abruzzi, Pietro D’Alfonso, e il consigliere nazionale Ana, Antonello Di Nardo, nonché sindaci e amministratori del territorio regionale e rappresentati politici.
CONFERIMENTO DELLA CROCE D’ARGENTO AL MERITO
Alla presenza di tutte le autorità civili , militari e religiose della città di L’Aquila e dei territori limitrofi, tra migliaia di alpini presenti nel capoluogo abruzzese in occasione del Raduno del Battaglione L’Aquila, il Nono ha ricevuto con orgoglio dal vice comandante delle Truppe Alpine dell’Esercito, il generale di Divisione, Marcello Bellacicco, la prestigiosa onorificenza.
La decorazione, che si va ad aggiungere alle 2 Croci di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia, a 2 Medaglie d’Oro e a 4 d’Argento al Valor Militare e 2 Medaglie di Bronzo al Valore dell’Esercito, è stata concessa dal Ministro della Difesa per le numerose attività di soccorso alla popolazione civile nel Centro Italia colpite da tragiche calamità naturali.
Gli Alpini del Nono, sono infatti sistematicamente intervenuti in occasione degli eventi sismici che hanno colpito l’Abruzzo il Lazio e le Marche nel 2016 e 2017, soccorrendo la popolazione grazie ai propri assetti specialistici, pur essendo lo stesso personale vittima del sisma.
Un ulteriore fondamentale contributo è stato fornito dagli Alpini abruzzesi a seguito delle eccezionali nevicate di inizio 2017, quando numerose squadre, addestrate ed equipaggiate al movimento e alle operazioni in situazioni ambientali e meteorologiche critiche, sono intervenute nei soccorsi all’Hotel Rigopiano, contribuendo con gli altri soccorritori a salvare la vita dei clienti della struttura alberghiera travolta dalla spaventosa valanga e raggiungendo un po’ in tutto il territorio abruzzese le frazioni e paesi isolati dalla neve.
L’Esercito Italiano è sempre più caratterizzato da una duplice capacità di intervento sia in ambito prettamente operativo sia nelle complesse attività a supporto della popolazione nel campo della sicurezza e della protezione civile, configurandosi ormai quale componente fondamentale nella gestione delle crisi scaturite da calamità naturali in strettissimo coordinamento con la Protezione Civile e le Forze di Polizia e Soccorso dello Stato, grazie all’elevato livello di preparazione dei propri uomini e ai mezzi tecnici e tattici a disposizione.
“Il conferimento della Croce d’Argento al merito dell’Esercito alla bandiera di guerra del Nono Reggimento Alpini dell’Aquila rappresenta il giusto riconoscimento a un corpo militare che ha dimostrato generosità, solidarietà e umanità durante le operazioni di soccorso pianificate in occasione degli eventi calamitosi del 2017 che hanno scosso l’Abruzzo”.
Lo ha detto il sindaco di Penne (Pescara), Mario Semproni, a margine della cerimonia di conferimento della Croce d’Argento al merito dell’Esercito alla Bandiera di Guerra del Nono Reggimento Alpini, assegnata dal ministro della difesa, che si è svolta oggi all’Aquila.
“Mentre tutti i riflettori erano puntati sulla tragedia di Rigopiano – ha ricordato il sindaco Semproni – i militari del Nono Reggimento liberavano dalla neve Penne e i centri vestini. Un intervento tempestivo, svolto con diligenza, che ha permesso di salvare la vita di molti cittadini rimasti intrappolati in quelle ore nelle case per la nevicata eccezionale. Un gesto che non dimenticheremo mai”.





