AVEZZANO – Ucciso da un’epatite forse provocata dal cibo contaminato, funghi o selvaggina, consumato durante una cena. E’ accaduto a Trasacco, in provincia dell’Aquila. La vittima è Antonio Alonzi, 63 anni deceduto nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Avezzano, dopo 10 giorni di agonia. A darne notizia il quotidiano Il Centro.
Ed è ancora mistero sulla causa della morte, anche se l”ipotesi è quella che causarla sono stati funghi tossici o non puliti adeguatamente, contaminati da residui fecali di qualche animale. Oppure della selvaggina cucinata senza particolari riguardi.
La figlia “Non abbiamo una spiegazione logica su ciò che è accaduto – spiega la figlia Maria Lorenza – mio padre era entrato in ospedale e i medici ci hanno detto che ha mangiato del cibo contaminato. I medici hanno parlato di selvaggina ma noi non ne mangiamo. Era andato a cena con degli amici, ma non sappiamo di preciso che cosa abbia consumato. Vogliamo la verità”.




