Entro il 30 novembre la certificazione delle caldaie. La Provincia esenta le abitazioni dichiarate “inagibili” a causa del sisma

 

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<p>E' stata fissata al 30 novembre la data ultima per la presentazione delle certificazioni delle caldaie di potenza inferiore a 35 kw (praticamente gli impianti termici utilizzati per le civili abitazioni). <br />
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Per adempiere a quello che è un obbligo di legge basta chiamare un tecnico abilitato, effettuare la manutenzione della caldaia, a carico dell’utente, e pagare 14 euro per il “bollino arancione” che certifica la messa a norma dell’impianto per due anni. In caso di ispezione, se si viene trovati sprovvisti di bollino, bisognerà pagare 74 euro per il controllo obbligatorio. <br />
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Tutte le informazioni sono reperibili sul sito dell’ente all’indirizzo:www.provincia.teramo.it/settore-viii/servizio-verifiche-impianti-termici-2 e sul sito di Agena: :www.agenateramo.it/<br />
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Saranno esentate dalle certificazioni e dalle ispezioni, invece, tutte le abitazioni dichiarate inagibili a causa del terremoto anche nei territori al di fuori dei Comuni del cosiddetto “cratere” (Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pietracamela, Penna Sant’Andrea, Tossicia, Fano Adriano, Colledara).<br />
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Una disposizione deliberata dalla Giunta, su iniziativa dell’assessore all’Ambiente, Francesco Marconi, il quale, domani - 22 ottobre, alle ore 10,30 –nella sede proncipale dell’ente, (ex Banca d’Italia) incontrerà i Sindaci dei Comuni del “cratere” per approfondire gli aspetti “connessi al controllo degli impianti termici, in relazione a cittadini così fortemente penalizzati”.<br />
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Fonte: Provincia di Teramo<br />
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