L’AQUILA – Sostenere il consumo e la conoscenza dei prodotti enogastronomici al top dell’Aquilano per gettare le basi per uno sviluppo futuro del territorio.

Questo l’intento della guida, presentata oggi nel corso di una conferenza stampa, intitolata Prodotti Tipici & Enogastronomici Aq.

Un’iniziativa della Fondazione Cassa di risparmio della Provincia dell’Aquila (Carispaq) che vede riuniti in alcuni quaderni, editi dall’associazione di promozione sociale Kiasma Abruzzo, una serie di imprenditori del posto, proprio con l’obiettivo di stilare un elenco sintetico e funzionale delle tipicità agroalimentari e vinicole del territorio, a partire innanzitutto dalla riscoperta della tradizione. 

“Ritengo che, a ridosso di un evento importante come quello dell’Expo 2015 – ha dichiarato proprio in questo senso il presidente della Fondazione Carispaq, Marco Fanfani – la Regione Abruzzo debba essere in grado di mettere in funzione tutte le sue capacità imprenditoriali e promozionali, in modo tale da riuscire a rilanciare tutti i suoi prodotti di nicchia ancora poco conosciuti nel mondo”.

Il progetto, infatti, rientra a tutti gli effetti in quelle che sono le funzioni della stessa Fondazione che, tra i suoi scopi statutari, annovera anche quello di favorire lo sviluppo socio-economico di tutta la provincia.

“Dopo il terremoto del 2009 – ha non a caso aggiunto Valentina Vespa di Kiasma Abruzzo – le aziende aquilane devono essere maggiormente sostenute affinché possano emergere ed essere apprezzate come vetrina per incentivare la riscoperta di capoluogo e dintorni”.

Presenti all’incontro anche alcuni imprenditori inseriti all’interno della guida, tutti accomunati dalla volontà di “innescare l’esigenza di politiche di promozione turistiche organiche e valorizzare le tante eccellenze che il territorio offre”.

Tra questi anche Adriana Tronca, titolare dell’azienda agricola Vigna di More che ha tenuto a precisare che “L’Aquila ha grandi potenzialità” e che “bisogna cercare di valorizzarle il più possibile soprattutto attraverso la promozione delle sue capacità imprenditoriali”.

“L’unione fa la forza – ha proprio per questo concluso Valentina Vespa – e solo un’azione congiunta e sinergica dell’intero sistema imprenditoriale può essere davvero funzionale in questo senso”.