PESCARA – G”li abruzzesi, sotto l’ombrellone, hanno appreso che il dr. Carmine Tancredi, commercialista di Teramo e socio nello studio Chiodi-Tancredi, é stato nominato presidente del collegio dei revisori dell’Enit. Risulta peraltro accertato che la nomina è avvenuta a seguito di segnalazione della Giunta regionale d’Abruzzo o di suoi componenti”.
Il nome di Tancredi è stato, nei giorni scorsi, al centro delle cronache nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte tangenti che hanno portato all’arresto dell’ex forzista Ezio Stati, di altre tre persone e alle dimissioni da assessore regionale della figlia, Daniela.
“Non tutti sanno, però, che gli elevatissimi compensi corrisposti a chi ricopre un tale incarico sono disposti direttamente dal Presidente del Consiglio, on. Berlusconi”.
Tutte queste motivazioni, peraltro già oggetto di riflessioni sulla stampa, hanno indotto il Consigliere regionale Lucrezio Paolini (Idv) a presentare un’ interrogazione urgente al Presidente della Giunta regionale:
“Chiodi deve dirci – dichiara il Consigliere Paolini – se la nomina in questione rappresenti o meno un palese conflitto di interessi, tra i suo ruolo di Governatore e quello di socio dello studio da commercialista; deve anche dire agli abruzzesi se considera eticamente accettabile un comportamento che privilegia il suo socio in affari, attraverso la corresponsione di elevate indennità e, inoltre, accreditandone ulteriormente l’attività professionale”





