PESCASSEROLI – “Bike sharing” e “ParcoEnergia” sono i primi due importanti progetti che il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise mette in campo per il 2012 in occasione dell’Anno internazionale per l’energia sostenibile indetto dall’Onu.

A Pescasseroli (L’Aquila), sono già iniziati i lavori per la realizzazione di stazioni di biciclette da mettere a disposizione di abitanti e visitatori dell’area protetta e tutta una serie di interventi per la fornitura di energia da fonti rinnovabili eolico e fotovoltaico sono in corso al centro di visita di Pescasseroli e al Casone Antonucci di Civitella Alfedena (L’Aquila).

Il progetto di “Bike sharing” che riguarda la mobilità sostenibile, finanziato dal ministero dell’Ambiente e cofinanziato dal Parco, dal Comune e dall’ associazione albergatori, con la partecipazione della Cooperativa Sherpa, può contare su un investimento complessivo di 280 mila euro.

“L’obiettivo – spiega l’ente parco – è quello di creare un’alternativa di trasporto leggero nelle zone pianeggianti: la bicicletta a disposizione laddove serve, un mezzo pubblico che non va aspettato, che consente di arrivare prima ed è anche divertente e salutare”.

“In questo modo – dice il responsabile del servizio Tecnico programmazione e sviluppo sostenibile, Sergio Rozzi – sarà anche possibile recuperare all’uso pubblico aree periferiche degradate che verranno fruite dal punto di vista urbano-ambientale, permettendo di conseguenza un migliore godimento delle bellezze del Parco”.

Ammonta a 380 mila euro, invece, l’investimento sulle energie rinnovabili.

Lo scopo di questo intervento è duplice: coprire il consumo attuale di elettricità di alcune strutture di servizio, tra cui l’intero complesso immobiliare della sede dell’ente (per 20 anni l’ente parco non pagherà bollette) e approntare un centro didattico sulle energie rinnovabili presso il centro visita con l’installazione di diversi elementi riguardanti le sorgenti solare ed eolica: 2 minitorri eoliche (didattico-educative- dimostrative), 400 pannelli fotovoltaici a copertura del tetto della falegnameria e dei parcheggi interni.

Anche al Casone Antonucci, centro per il volontariato e l’educazione ambientale, tra i diversi lavori di ammodernamento in parte già in corso, è previsto l’adeguamento dell’impianto mediante pannelli fotovoltaici. Pannelli che sono invece già stati installati sul tetto del fabbricato di via Rovereto, che ospiterà il servizio di sorveglianza e la biblioteca del parco, non appena saranno terminati i lavori di ristrutturazione e ammodernamento che hanno riguardato anche la bonifica della copertura con l’eliminazione di inquinanti lastre di amianto.