L’AQUILA – “Per troppi anni nel nostro ateneo, come pure nella città dell’Aquila, è mancata una vera alternativa alla sinistra. Il risultato è stato che l’opaca visione unica, in assenza di confronto e di dialettica, ha portato a un incancrenirsi dei problemi non contemplati, quando non causati, dalla sinistra visione”.

Così Leonardo Scimia, neo eletto al Consiglio nazionale degli studenti universitari (Cnsu) sul risultato raggiunto da Azione Universitaria nelle elezioni universitarie.

“Oggi, per la prima volta dopo anni, nello scenario universitario aquilano si è visto un cambiamento: Azione universitaria accede agli organi centrali dell’ateneo”.‎

“La visione di noi, eletti con Au, riguardo all’Università vuole un cambiamento di passo rispetto a quanto visto finora: siamo pronti a sostenere l’integrazione tra città e ateneo, in particolare nei servizi che garantiscono il diritto allo studio, perché tutti gli studenti vedano il capoluogo come vera dimora del loro studio e incubatore del loro futuro lavorativo”, aggiunge.‎

“Siamo pronti a dimostrare che l’investimento sulla qualità degli studi e il merito può aumentare il numero di studenti, e migliorare in tutti i modi le ricadute sulla città. Siamo pronti a combattere contro coloro che (al netto di slogan politici) vogliono sottrarre eccellenze all’Università e servizi alla città, in particolare riguardo ai corsi medici specialistici”.‎

“Vogliamo una città a misura di studente, che porti voglia di studiare ma anche di vivere… e che faccia innamorare di sé ogni fuorisede come ogni aquilano è innamorato della sua città”.

“Azione Universitaria è rinata da zero, dopo il fallimento della classe dirigente del passato. Con l’impegno di tutti i suoi aderenti ha superato ogni limite che si sarebbe ragionevolmente aspettato, e con l’impegno di tutti i suoi aderenti ha raggiunto un ruolo di rilievo nell’amministrazione universitaria”. 

“La strada è ancora lunga, ma siamo consapevoli che le nostre idee ci permetteranno di crescere ancora”.

“Lancio un invito a tutte le persone e a tutte le realtà vicine per idee e visione ad Azione universitaria, affinché non rimangano indifferenti a questo risultato, ma ci siano compagne nel migliorare ancora le proposte da portare avanti nei prossimi anni. Concludo ringraziando tutti coloro, studenti e non studenti, ‎che hanno dato fiducia a me e ad Au: non vi deluderemo!‎”.