L’AQUILA – Ultimi fuochi dei sondaggi elettorali prima dello stop imposto dalla legge da stasera fino al 4 marzo: uno scenario che, assommando rilevazioni dei vari istituti, in Abruzzo dà un testa a testa tra Movimento 5 stelle e centrodestra, con quest’ultima coalizione in leggero vantaggio.
Situazione molto difficile per il centrosinistra, che potrebbe elegger parlamentari solo nel proporzionale e verosimilmente solo i tre capilista del Partito democratico: Luciano D’Alfonso al Senato, Camillo D’Alessandro e Stefania Pezzopane alla Camera.
Ieri, comunque, hanno fatto scalpore i numeri diffusi dagli stessi Cinque stelle, che danno il movimento grillino in vantaggio un po’ dappertutto.
Ma il centrodestra nel corso della giornata ha contestato sottotraccia queste rilevazioni, facendo notare come fossero basate su tendenze piuttosto che su numeri reali, probabilmente stilate sulla base di risultanze sui social network e non di telefonate vere e proprie condotte con metodo scientifico, altrimenti il sondaggio pentastellato sarebbe dovuto costare una fortuna.
E pure dal centrodestra come forma di “risposta” sono arrivate nuove statistiche, risalenti al 12 febbraio ed elaborate da Format Research su 1.000 telefonate. Il sondaggio, come i precedenti di marca centrodestra, vede la coalizione berlusconiana in vantaggio su M5s e centrosinistra.
Tutto tace, a livello di statistiche, dal centrosinistra. I livelli locali e quello regionale non hanno finanziato indagini, quelle compiute dal Nazareno sono rimaste nei cassetti nonostante le sollecitazioni.
Secondo l’indagine Format, le intenzioni di voto sulle singole liste premiano in Abruzzo il Cinque stelle, primo partito al 29,4%, con una forchetta che varia da un minimo di 26,4 a un massimo di 32,4%.
Segue il Pd con il 23% e una forbice tra il 21% e il 25%. Sul gradino più basso del podio Forza Italia (16,5% che oscilla 2 punti in più o in meno).
A seguire Lega (10%) e Fratelli d’Italia (6,3%), con un dato superiore a quello nazionale (attorno al 5%), Liberi e uguali (6%). Tra i partitini, Noi con l’Italia al 2,8%, +Europa 1,7% come Civica popolare, Insieme 0,6%.
Importante, come al solito, il dato degli indecisi, che costituiscono un “partito” da seconda piazza con il 23%.
Quanto alle coalizioni, secondo la rilevazione Format è avanti il centrodestra (Fi, Lega, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia) con il 35,6%. Segue il M5s con il 29,4%, terza la coalizione di centrosinistra (Pd, Insieme, +Europa, Civica Popolare, Svp) con il 27,1%.
Con questi numeri, come ricalcato anche da sondaggi precedenti, il centrodestra farebbe filotto nei 2 collegi del Senato mentre finirebbe 2-3 alla Camera.
La sfida con i grillini è quanto mai aperta, viste le intenzioni spesso “celate” al telefono e soprattutto l’enorme percentuale di indecisi.
Sulla camera ci sono altri sondaggi, provenienti sempre dal centrodestra e risalenti pure al 12 febbraio, che attribuiscono
Nel collegio dell’Aquila il dato più schiacciante per il centrodestra che, con Antonio Martino, sarebbe al 39,6%, lasciando il Cinque stelle di Giorgio Fedele al 28,5% e più indietro il centrosinistra di Lorenza Panei, al 23,9%.
Nel collegio di Teramo, sarebbe avanti il Cinque stelle al 35,3% con Antonio Zennaro, ma Lucrezia Rasicci per il centrodestra incalza al 34%. Sotto il capogruppo dem all’Emiciclo Sandro Mariani, fermo al 23%.
Anche a Pescara i grillini potrebbero aggiudicarsi il collegio con la conferma di Andrea Colletti, al 36,2%, il centrodestra che schiera Guerino Testa è più staccato al 32,4%. Anche qui distante il centrosinistra, Antonella Allegrino sarebbe al 23,2%.
Nel collegio di Chieti-Sulmona, torna sopra il centrodestra con Emilia De Matteo al 35,2%, che sopravanza il candidato grillino, l’uscente Daniele Del Grosso, al 32,7%. Dati simili per il centrosinistra, 23,8% per l’uscente Antonio Castricone.
Infine il collegio Vasto-Lanciano, quello più combattuto: alle ultime rilevazioni, 33,3% del Cinque stelle con Carmela Grippa, 32,9% del centrodestra con Enrico Di Giuseppantonio. Chiude Marusca Miscia del centrosinistra al 25,9%.
In relazione al collegio uninominale del Senato Chieti-Pescara, il sondaggio Format dà il 36% alla candidata di centrodestra Antonella Di Nino, sindaco di Pratola Peligna, che stacca il giornalista Primo Di Nicola, pentastellato, fermo al 32,2%, e il sottosegretario uscente Federica Chiavaroli del centrosinistra, al 25%, comunque candidata anche con il proporzionale.
Centrodestra in vantaggio anche nel collegio 2 L’Aquila Teramo, dove per la coalizione targata Berlusconi corre Gaetano Quagliariello in quota Noi con L’Italia. Come riporta il quotidiano Il Centro, in una rilevazione di Noto sondaggi, il senatore uscente (eletto in Abruzzo nel 2013 con Forza Italia), viene dato vincente con il 36% (forbice tra il 34 e il 38%) su Emanuela Papola (M5s) al 32% (forbice tra il 30 e il 34%) e sul candidato del centrosinistra Massimo Cialente (18%).




