SULMONA – Il Pd rompe le righe a Sulmona (L’Aquila) e decide di sostenere la candidatura a sindaco di Bruno Di Masci.

La base del partito, che resta commissariato dopo la caduta del sindaco Pd Peppino Ranalli, mandato a casa con due anni di anticipo dalle determinanti dimissioni proprio dei due consiglieri dem Alessio Di Masci (figlio di Bruno) e Fabio Ranalli, ha scelto per acclamazione di affidarsi all’ex presidente della Provincia, che ha il sostegno già di 8 liste in vista delle elezioni del prossimo 5 giugno.

“Il Pd non correrà con il simbolo e non sarà presente alle elezioni, quindi gli iscritti erano stati lasciati liberi, ma la quasi totalità di essi si è schierata con Di Masci, che è l’unico candidato sindaco iscritto al Pd, tuttavia potrà esserci qualche iscritto che si candida in altre liste”, spiega ad AbruzzoWeb Amedeo Fusco, commissario del circolo insieme al segretario regionale Marco Rapino, che ieri ha disertato il plenum peligno, a quello provinciale Mario Mazzetti e all’ex vice presidente del Consiglio regionale Giovanni D’Amico.

“Ieri abbiamo assistito ad un momento bellissimo di confronto politico nel quale si è distinta per qualità di proposte Stefania Pezzopane“, aggiunge Fusco, per il quale non è affatto una sconfitta il fatto che la base del partito, al di là di ogni imposizione che arriva dal livello regionale del partito, decida ancora una volta di affidarsi ad uno dei registi della recente crisi del Comune, già sindaco ed ex consigliere regionale.

“Per il Pd è un momento politico, guai a quei partiti che vivono di vittorie o sconfitte effimere – dice Fusco – è un momento, per me non è una sconfitta perché il partito resta commissariato, è un momento della storia del Pd”.

“Guardiamo al futuro, sono un renziano fuori orario ma nei momenti di crisi spesso ci si rivolge all’esperienza, come accadde ad esempio con la conferma di Giorgio Napolitano che con una rottura della consuetudine costituzionale fu rieletto alla presidenza della Repubblica.

“Sono stati mesi difficili, molti errori sono stati fatti, ma per il bene di Sulmona è necessario superare questa crisi assurda. Non ci sono altri candidati del Pd nonostante le sollecitazioni fatte a più d’uno – ha scritto su Facebook la Pezzopane – Io sono una dirigente del Pd, componente della direzione nazionale e sono tenuta a sostenere l’unico candidato del Pd in corsa. Bruno ha fatto già tutto nella sua vita politica e fare il sindaco per lui non sarà un trampolino per altri obiettivi, sarà un servizio per la sua comunità. In bocca al lupo”.