SULMONA – “Il mio programma elettorale è incardinato su due principi: la pacificazione e la verità. Pacificazione: Sulmona ha urgente bisogno di un clima di concordia che manca ormai da una quindicina di anni, la città è pervasa da odio e invidia che va a minare anche l’azione delle istituzioni. Verità: perché non faremo ai cittadini promesse mirabolanti, illustreremo le azioni che concretamente saremo in grado di portare avanti, per creare lavoro e sviluppo”.
Così nell’intervista streaming ad Abruzzoweb del candidato sindaco di Sulmona, l’avvocato Andrea Gerosolimo, ex assessore di centrosinistra della giunta di Luciano D’Alfonso, che ha sostenuto nella precedente elezione l’attuale primo cittadino di Sulmona, Anna Maria Casini. La moglie di Gerosolimo, Marianna Scoccia, è sindaco di Prezza, e consigliere regionale, ora all’opposizione del centro destra, dopo l’elezione con l’Udc nella coalizione di Marco Marsilio di Fratelli d’Italia.
A Sulmona, 24.454 abitanti, Gerosolimo, che ha presentato ben sette liste, dovrà misurarsi con il candidato del centrodestra Vittorio Masci, sostenuto da Lega, Fdi e Fi, con Gianfranco Di Piero, per la coalizione “Liberamente Sulmona”, di cui fanno parte anche il Partito democratico e il Movimento 5 stelle. E ancora Italia Viva, Sinistra Italiana, Azione e Sbic. E con avvocato Elisabetta Bianchi, che corre con Direzione Sulmona.
Tornando sul concetto di “veritiera” campagna elettorale Gerosolimo aggiunge: “come tutte le forze politiche cittadine siamo fermamente contrari alla realizzazione della centrale a compressione a gas della Snam. Ma bisogna essere chiari: un’amministrazione comunale purtroppo può fare ben poco per impedirlo, è il governo che ha la decisione in mano”.
Discorso simile per il tribunale a rischio chiusura: “stiamo facendo di tutto per evitarla, ma anche in questo caso è fondamentale ruolo dei parlamentari della nostra regione che sono ben 21 e devono far sentire il loro peso politico, nella consapevolezza che la chiusura del tribunale sarà una ferita aperta non solo per gli avvocati e personale della giustizia ma per l’intera città”.
Gerosolimo poi non replica agli attacchi che ha già ricevuto dai competitor in campagna elettorale, in particolare dal centrodestra, che ha parlato di una “cappa che grava sulla città” a causa proprio di “un sistema politico” ritenuto incentrato su Gerosolimo e sul sindaco Annamaria Casini.
“Non ho ascoltato le dichiarazioni degli esponenti della Lega. Ho ascoltato quello che ha detto Vittorio Masci, verso il quale nutro stima, è un bravissimo avvocato, che per di più ha lo studio vicino al mio”, si limita a dire.
Gerosolimo tiene poi a sottolineare: “la nostra coalizione civica non è né in continuità né in discontinuità con quella del sindaco uscente e con la precedente amministrazione. Abbiamo certamente assessori e consiglieri uscenti tra i candidati, come ce ne sono anche nelle liste del centrodestra e del centrosinistra”.
Prioritario per Gerosolimo infine è “difendere a spada tratta le industrie operanti sul territorio e imprimere una svolta al turismo, nella considerazione che la nostra è una delle città più belle d’Italia e d’Abruzzo, ma non ancora in grado di intercettare il flusso del turismo che dal casello autostradale sale verso alto Sangro”
L’INTERVISTA






