L’AQUILA – “In Europa devono andare persone competenti e capaci, perché devono rappresentare nel migliore dei modi il nostro Paese. La nostra candidata Libera D’Amelio, avvocato penalista consigliere comunale a Tortoreto, consigliere provinciale di Teramo, un curriculum di tutto rispetto, risponde a questa esigenza”.
Lo afferma nell’intervista ad Abruzzoweb il deputato di Azione Giulio Cesare Sottanelli, in vista delle elezioni dell’8 e 9 giugno.
“Azione vuole un’Europa diversa rispetto a quella che somiglia a un condominio rissoso – prosegue Sottanelli -, dove con il diritto di veto personaggi come Orban possono bloccare decisioni importanti, l’Europa ha bisogno di una politica industriale, una politica estera, una politica fiscale comuni. Solo così l’Europa può competere a livello globale con economie emergenti come la Cina e l’India”.
A proposito di politica estera Sottanelli ha idee chiare per quanto riguarda il conflitto ucraino.
“L’Ucraina ha bisogno del maggior supporto possibile perché sta difendendo i confini europei contro un dittatore che ha smanie imperialiste, e che non si fermerà all’invasione dell’Ucraina.
Non può passare il principio che si può senza problemi invadere un paese vicino”.
Ma su questo sottolinea Sottanelli, “ci sono partiti come il Pd e la Lega che al loro interno hanno posizioni molto diverse sulla questione ucraina, e mi chiedo chi e come andrà a rappresentare il nostro Paese tra i loro candidati in Europa?”.
Per quanto riguarda le elezioni amministrative di Pescara Sottanelli, prende di petto la situazione che si è venuta a creare con il candidato di Pd, Movimento 5 stelle e civici, Carlo Costantini, che ha lasciato Azione e ha poi accettato il veto posto al Movimento 5 stelle di avere in coalizione la stessa Azione.
“Una vicenda a dir poco spiacevole che, non lo nascondo, ci ha creato imbarazzo e difficoltà. Abbiamo ora tesserati di Azione che hanno deciso comunque di candidarsi nelle liste civiche di Costantini, c’è un’altra parte del partito che farà le sue valutazioni liberamente.
Diciamo però che comunque Azione ci sarà e avrà un ruolo da protagonista alle elezioni del 2027 quelle che davvero contano, perché saranno le prime della Grande Pescara, Montesilvano e Spoltore. E per il resto l’8 e 9 giugno per noi la sfida più importante sono le Europee”.






