L’AQUILA – “Ho vissuto nel mondo della piccola e media impresa, che reputo essere il pilastro dell’economia italiana ma sono abbandonate a se stesse. Vessate da tassazione e burocrazia asfissianti. Quella della Flat tax, ad esempio, tanto denegata da altri, è già attiva da anni in ben 40 Paesi del mondo dove ha portato, negli anni, alla diminuzione dell’evasione fiscale”.
Lo dice Simona Mei, candidata di Noi con l’Italia-Udc alla Camera nel collegio proporzionale L’Aquila-Teramo, che dopo l’esperienza alle comunali del capoluogo con la lista di Giancarlo Silveri occupa il secondo posto in lista dopo l’ex presidente della Regione Gianni Chiodi.
“In Noi con l’Italia ci sono i valori radicati racchiusi nel famoso scudo crociati declinati però al futuro – aggiunge – La posizione in lista è importante, se c’è l’appoggio degli aquilani nei miei riguardi abbiamo finalmente la possibilità di rappresentare il territorio dell’Aquila all’interno delle istituzioni, che ormai da troppi anni mancava e quindi la città si è sentita abbandonata”.
L’ex ministro Gaetano Quagliariello, fondatore del movimento Idea di cui fa parte e candidato al Senato nel collegio uninominale L’Aquila-Teramo, per la Mei è “persona seria e importante per la risoluzione di molti problemi del nostro territorio, perché conosce e ha la competenza”. (m.sig.)





