CASTELLALTO – Polemiche a sfondo elettorale, in vista delle regionali in programma a marzo, partite questa volta da Castellalto (Teramo), con il centrosinistra e il M5S in Regione sulle barricate fino ad arrivare all’accusa di voto di scambio nei confronti della consigliera regionale Simona Cardinali, della Lega.
A sollevare il caso per primo, con un post su Facebook, il capogruppo M5s in Consiglio regionale Francesco Taglieri: “Un consigliere comunale di minoranza a Castellalto ci spiega come il centrodestra regionale ‘gestisce’ i fondi pubblici e gli interventi sul territorio in vista delle regionali 2024. Ecco il biglietto da visita per le prossime elezioni di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Guardatelo fino alla fine. Ps nel primo commento il video di tutto il Consiglio comunale, l’intervento completo minuto 1:35:02”.
Nel video allegato viene riportato l’intervento del consigliere comunale di opposizione Graziano Rampa durante una recente seduta consiliare a Castellalto: “Noi parliamo di palestra esattamente dal mese di agosto, teoricamente da quando abbiamo incontrato la consigliera regionale Cardinali e ci ha chiesto se eravamo disponibili a dargli una mano per quanto riguarda la prossima campagna elettorale che si andrà a vivere a marzo 2024. In cambio di questo ci aveva garantito un aiuto per quanto riguarda la possibilità di accedere ad un finanziamento. Non ci aveva fatto nessuna carta scritta, però ci aveva garantito che aveva la possibilità, siccome il presidente ha la possibilità di dare, prima delle votazioni, dei contentini a ciascun consigliere, il quale gestirà sul territorio i contentini per cercare di accaparrarsi… di trovare visibilità. Noi avevamo trovato questa strada, e questa strada per voi non è andata bene, però l’interessante è che l’opera si fa e la state portando avanti”.
Sulla questione interveine così Leila Kechoud, vice segretaria regionale Pd Abruzzo: “Il consigliere – probabilmente non rendendosi conto della gravità delle sue affermazioni – dichiara candidamente di aver ricevuto una richiesta di aiuto elettorale da parte della consigliera regionale Simona Cardinali (Lega), aiuto in cambio del quale la Cardinali avrebbe poi destinato una somma (il ‘contentino’ che verrebbe dato dal presidente della giunta regionale a ciascun consigliere prima delle elezioni) per la palestra di Castellalto”.
“Due sono le cose: o Rampa dichiara di essersi inventato tutto e di conseguenza si dimette dalla carica di consigliere, oppure se conferma le sue parole sarà la Cardinali a dover precisare che stava scherzando, che non voleva dire quello che la sua bocca ha prodotto, e formalmente scrivere una lettera di scuse e di superamento di ciò che le sue parole hanno trascinato. Se non lo fa la Cardinali, dev’essere il presidente della giunta regionale a prendere fermamente posizione, precisando che le procedure sono terze e non sono alimentate dall’orientamento
elettorale e politico. Si tratta di un vero e proprio dramma per la comunità, perché il voto di scambio porta all’abisso della democrazia: la questione va affrontata e risolta non soltanto nei luoghi della scelta elettiva”, chiosa l’esponente Pd.
E ancora, afferma in una nota il coordinatore regionale di Italia Viva Camillo D’Alessandro: Dopo quanto emerso dalle dichiarazioni in aula del consigliere comunale di Castellalto ora si passi al setaccio finanziamento per finanziamento. Io non so qual è l’andazzo e se c’è un andazzo, ma il punto è che il consigliere di minoranza, oltre a riferire un fatto grave, uno scambio tra un finanziamento pubblico e voti, racconta che la consigliera regionale in questione riferisce di fondi a disposizione di fine mandato che serviranno per fare operazioni simili da parte del Presidente Marsilio. Ora credo che ci sarà un ‘giudice a Berlino’ che si faccia carico di capire se c’è un sistema, se si tratta di dichiarazioni non riscontrate, insomma bisogna tranquillizzare l’opinione pubblica, i tanti che non ce la fanno, che le risorse pubbliche non vengono utilizzate in questo modo”.






