SAN SALVO – Prove tecniche di ricompattamento per il centrosinistra di San Salvo (Chieti) in vista del ballottaggio che vedrà l’uno contro l’altro il candidato del centrodestra Tiziana Magnacca (Popolo della libertà) con il 41 per cento dei consensi al primo turno e quello del centrosinistra Domenico Di Stefano (San Salvo democratica) con il 30 per cento dei voti.

L’altro candidato del centrosinistra Arnaldo Mariotti (Partito democratico) si è invece fermato al 18 per cento dei consensi.

A ricompattare lo schieramento, diviso da fortissimi dissidi interni proprio tra Pd e la lista civica San Salvo democratica dell’ex sindaco Gabriele Marchese, ci prova ora l’Italia dei valori, che ha appoggiato il candidato Di Stefano.

Il consigliere regionale Idv Paolo Palomba si rivolge direttamente al segretario regionale del Pd Silvio Paolucci con una lettera aperta, chiedendo “una ulteriore assunzione di responsabilità da parte della politica nei confronti dei cittadini di San Salvo”.

“Solo così – dice Palomba – eviteremo di lasciare San Salvo nelle mani dei nostri avversari politici e di vanificare l’importante lavoro che è stato fatto”.

“Dobbiamo pensare alla nostra città – si legge nella lettera – e parlare ai cittadini che di certo, in questo momento di difficoltà, cercano unità e compattezza e soprattutto pratiche di buona amministrazione. Dobbiamo per questo mettere al centro i programmi, le idee da realizzare e come unica finalità  la volontà di offrire contributi positivi e di condivisione”.
 
“Noi dell’Idv  – conclude il consigliere regionale – ci aspettiamo, non solo a parole ma con i fatti, analogo senso di responsabilità da parte della dirigenza locale del Pd, se è vero che vuole professarsi alternativa alla destra”.