ROCCA DI MEZZO – Una richiesta di “vigilare sulla correttezza della campagna elettorale nel comune di Rocca di Mezzo” è stata inoltrata al ministro degli Interni, al prefetto dell’Aquila, ai carabinieri e alla procura del capoluogo da parte del candidato sindaco e dei componenti della lista “Insieme in comune”.

In una lettera si segnalano “alcuni spiacevoli episodi avvenuti nel comune di Rocca di Mezzo, la cui irregolarità o illiceità viene rimandata alle valutazioni dei soggetti in indirizzo”.
 
“Sorvolando sul fatto che gli appositi spazi elettorali per l’affissione dei manifesti sono stati installati dal Comune con alcuni giorni di ritardo rispetto alle scadenze previste dalle norme vigenti – si legge nella missiva – si segnala in particolare che il 13 aprile la guardia municipale, accompagnata da un agente del locale comando stazione dei carabinieri, ha ritirato, alla presenza di numerosi testimoni, tutti i volantini formato A6 della nostra lista che erano stati deposti, con il consenso dei titolari, nei locali commerciali del comune di Rocca di Mezzo, in un caso distruggendo gli stessi volantini. Non risulta per altro che sia stato redatto alcun verbale da parte dei suddetti pubblici ufficiali”.

“Il fatto – sottolineano i candidati – appare, a nostro modesto parere, tanto più grave in quanto la citata guardia comunale era presente alla riunione che si è svolta presso la prefettura dell’Aquila il 12 aprile, il cui verbale è stato diramato il giorno successivo”.

“Si richiede pertanto cortesemente alle SS.VV., nel caso in cui si ritenga ne ricorrano le condizioni, di assumere tutti i provvedimenti di competenza – aggiunge la lettera – al fine di garantire il rispetto delle leggi vigenti e di vigilare, nei giorni rimanenti fino alle prossime elezioni, sulla correttezza dello svolgimento della campagna elettorale nel comune di Rocca di Mezzo, eventualmente fornendo ulteriori precisazioni sia in merito all’uso dei volantini che alla possibilità di affissione nei locali pubblici di locandine elettorali, purché non su porte vetrate e vetrine verso l’esterno”.

“Si ritiene infine che sarebbe opportuno – conclude la lettera – sempre che ne ricorrano le condizioni, che il Comune rendesse pubbliche le disposizioni di legge richiamate nella presente ad evitare che i commercianti locali rimangano intimoriti e non acconsentano più ad accogliere nei propri locali volantini e locandine elettorali nel rispetto delle leggi vigenti”.

I firmatari della richiesta sono il candidato sindaco Marco Morante, e gli aspiranti consiglieri Alessandro Tucceri, Franca Angelosante, Leucio Cicchetti, Francesco Benedetti e Giandomenico Cifani.