L’AQUILA – “Parola d’ordine: lavoro”.

Ha fatto tappa anche in Abruzzo il tour elettorale di Marco Rizzo, segretario generale del Partito comunista, nei giorni scorsi a Pescara,  Ortona (Chieti) e Teramo, in vista delle elezioni politiche di domani, domenica 4 marzo.

“Una tappa molto importante che abbiamo fortemente voluto nonostante il maltempo – spiega Rizzo ad AbruzzoWeb – Siamo stati in mezzo a tanti lavoratori, a tanti giovani, tra i portuali, gli operai. E anche in Abruzzo la parola che è sulla bocca di tutti è lavoro”.

“C’è una doppia preoccupazione – continua – che riguarda sia chi il lavoro non ce l’ha, sia chi ce l’ha. Un segno che le cose devono assolutamente cambiare. E con i sindacati che nel tempo sono passati dal conflitto alla concertazione…”.

“Il nostro primo obiettivo era riportare la falce e il martello sulla scena politica – precisa poi Rizzo – ricostruire un partito che adesso c’è, che è in tutta Italia e che si mette alla prova da subito, da queste elezioni politiche. Noi, però, a differenza degli altri, ci saremo anche dopo e non solo prima e durante le elezioni. Le regionali? Ci presenteremo ovunque raccoglieremo le firme”.

“L’Abruzzo – conclude il segretario comunista – tra le altre cose, ci ha fatto incontrare di nuovo alcuni vecchi militanti, segno che c’è voglia di riportare in alto il Partito comunista, di lavorare, di impegnarsi per questo progetto”. Roberto Santilli