L’AQUILA – “Da oggi inizia un percorso di consultazione della base che in breve tempo ci porterà alla scelta dei candidati per le elezioni politiche. Metteremo in campo le energie migliori, a partire dai candidati nei collegi uninominali”.
Lo dice in una nota il segretario provinciale del Partito democratico dell’Aquila, Francesco Piacente.
Il Pd ha riunito l’assemblea provinciale il 22 dicembre scorso per discutere della prossima campagna elettorale e avviare la discussione sulle candidature per le elezioni politiche di primavera.
“Il partito provinciale raccoglierà le indicazioni del territorio e siederà al tavolo regionale con le idee chiare – dice Piacente – Il mandato che mi è stato accordato dall’assemblea, con voto unanime, consiste in due aspetti: promuovere le candidature che possano garantire il migliore risultato possibile e richiamare tutti gli eletti e i dirigenti ad una campagna elettorale impegnata e corale, in cui ognuno si senta responsabile del risultato finale. Lavoreremo con generosità per essere fedeli a tale mandato”.
“Abbiamo di fronte una campagna elettorale in cui raccontare al Paese le tante cose fatte e gli obiettivi che ci poniamo per il futuro. Dobbiamo farlo con grande orgoglio perché le riforme che abbiamo approvato in questi anni hanno cambiato la storia dell’Italia. Basti pensare ai grandi risultati ottenuti sui diritti civili, sulle politiche sociali con il Dopo di Noi, alla riforma del terzo settore, alla legge sull’autismo, sulla lotta alla povertà con il reddito di inclusione, ai risultati importanti sull’occupazione, ai tanti sgravi fiscali per l’assunzione dei giovani, alla rottamazione delle cartelle Equitalia, al sisma bonus, alla misura ‘resto al sud’ che concede 50.000 euro di contributo ai giovani che aprono una nuova impresa e tanto altro”.
“Ma rivendicare tutti questi risultati non significa essere incapaci di vedere con realismo, e anche autocritica laddove necessario, che molte cose ancora non vanno. Affronteremo la campagna elettorale con la forza dell’orgoglio ma anche con l’umiltà di chi sa anzitutto ascoltare le sofferenze della società”, conclude Piacente.





