L’AQUILA – Se funziona a Celano può funzionare anche a Milano.
Il deputato del Nuovo centro destra Filippo Piccone allarga la sua influenza elettorale, sostenendo la campagna di Stefano Parisi come candidato sindaco del centrodestra e dell’ex ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi come capolista della civica Milano Popolare, quest’ultimo originario di Fossacesia (Chieti), di cui è anche cittadino onorario e dove si reca spesso in ferie o in visita istituzionale.
Lo ha fatto scrivendo a oltre 2 mila abruzzesi che vivono nel capoluogo lombardo per mobilitarli e invitarli a un evento politico.
“A Milano ci sono un sacco di cittadini originari di questa regione: lui è capolista, ma è anche un abruzzese che ha voluto coinvolgere i conterranei con un aperitivo per spiegargli che cosa può fare per la città e io ho voluto dargli una mano”, afferma Piccone che, per seri motivi personali, non ha potuto prendere parte all’evento per corregionali organizzato all’hotel Marriott.
Nella lettera di convocazione, l’attuale vice sindaco celanese scrive che “la comune origine non si dimentica, anzi, è un legame che la lontananza rafforza” e ricorda che Lupi è uno degli abruzzesi accolti e integrati da Milano.
“La sua famiglia è immigrata nel 1953, ma lui mantiene rapporti solidi con la nostra regione, affettivi e politici, con i suoi zii di Fossacesia.
Dimenticata, secondo Piccone, la vicenda politica che portò alle dimissioni dal ministro dopo che Lupi venne coinvolto anche se di striscio nell’inchiesta sulle grandi opere dell’alta velocità per un Rolex donato al figlio.
“È una persona pulita, non è mai stato indagato e sono sicuro che non ha perso consenso elettorale”, dice il parlamentare alfaniano.
“Lupi è ora impegnato in prima persona con la lista Milano Popolare per Parisi sindaco per le prossime elezioni comunali – prosegue invece nella lettera – e vuole coinvolgere in questo suo impegno anche la comunità degli abruzzesi che vivono sotto la Madunina, come ormai dite anche voi”. (alb.or.)




