TERAMO – Il Partito comunista, nel corso di una conferenza stampa, ha presentato a Teramo i propri candidati teramani alle prossime elezioni politiche nazionali.
A presentare la squadra sono stati il segretario provinciale del Pc Mario Ferzetti e il segretario cittadino Mirko De Berardinis.
Ferzetti è candidato alla Camera dei deputati nel proporzionale. Teramano, è componente del Pc, fondato dal segretario nazionale Marco Rizzo, sin dalla nascita del partito, dopo anni di militanza nel Pci e nei partiti comunisti. Figlio del partigiano Gaetano Ferzetti. Di professione geometra visurista, è attualmente “esodato” a causa della “Legge Fornero”.
Luciana Roscioli, candidata alla Camera dei deputati all’uninominale e capolista nel proporzionale.Teramana, insegnante di lingue straniere (francese e inglese) in congedo, da sempre impegnata nel mondo dell’associazionismo e nel sociale, oltreché in politica. Il padre Ercole Roscioli, partigiano, poi sindaco di Canzano fu il primo cittadino del Pci più giovane d’Italia, negli anni del dopoguerra.
Vittorio Melozzi, candidato al Senato della Repubblica nel proporzionale. Teramano, “militante di ferro” iscritto al Partito comunista sin dal 1952. Fratello del partigiano Gabriele Melozzi, ucciso dai nazi-fascisti nella Battaglia di Bosco Martese. Storico e valente artigiano marmista, attualmente pensionato sociale.
Domenico “Mimmo” Rofi, candidato al Senato all’uninominale e nel proporzionale. Teramano, militante comunista nel Pci sin dagli anni ’60. È stato consigliere comunale e segretario cittadino di Rifondazione comunista negli anni Novanta. Ex assicuratore, si distinse in passato anche come giocatore di pallacanestro in serie A. Oggi pensionato, ma ancora legato al mondo dello sport.
Mario Caprini, candidato alla Camera nel proporzionale. Teramano, militante comunista con un passato di impegno sindacale nelle vertenze e nelle lotte sociali. Operaio, attualmente disoccupato. “Musicista comunista” per passione.
Dopo la presentazione dei candidati – informa una nota – il segretario Ferzetti ha voluto ringraziare a nome di tutto il partito il giovane Mirko De Berardinis, segretario cittadino, che con generosità ha rinunciato alla candidatura al Parlamento proposta da tutto il partito teramano, per lasciare spazio nelle liste a compagni che hanno scritto un pezzo di storia della sinistra e dei comunisti teramani.Un passo indietro, quello scelto da De Berardinis, che conferma la diversità del Partito Comunista, dove a differenza di altri partiti non si fa politica per carrierismo e poltronismo, ma solo per passione e ideologia, con i giovani militanti che lavorano in sinergia e nel rispetto con i compagni più anziani.
Ferzetti e De Berardinis hanno poi presentato alcuni punti del programma del Partito comunista: “Non un semplice programma elettorale, ma un progetto di lotta per la trasformazione della società. Al centro il lavoro. Nel teramano come nel resto d’Abruzzo la crisi occupazionale sta colpendo le classi popolari e i giovani. Per questo vogliamo cancellare il Jobs Act, la Legge Fornero e il precariato con la giungla dei contratti interinali. Si al ritorno dell’art. 18 e all’introduzione di un salario minimo garantito di 10 euro all’ora per dare piena occupazione a tutti i lavoratori. Occorre difendere e potenziare i nostri ospedali pubblici contro la sanità in mano ai privati. Sulla ricostruzione post sisma e la messa in sicurezza del territorio non possiamo più attendere: servono soldi per ripartire. Gli stessi che l’Unione Europea continua a negarci o ci vieta di spendere, obbligandoci al pareggio di bilancio. Per questo dobbiamo rompere la gabbia europea e uscire da UE, Euro e Nato, per un’Italia socialista”.






