L’AQUILA – Il Partito Animalista Italiano ringrazia la candidata sindaco Simona Volpe per aver dato pieno accoglimento e riscontro alle richieste espresse circa la necessità di prevedere figure istituzionali a tutela del benessere animale, come un Garante dei diritti e un Assessorato dedicato, alla luce delle numerose esigenze del territorio in articolati ambiti che vanno dai contesti famigliari, a quelli inerenti l’impegno del volontariato sia individuale che associativo, alla necessità di potenziamento delle strutture di cura e accoglienza, così come una vera e propria rivoluzione educativa che deve puntare alla sensibilità e all’intelligenza pura dei bambini in primis nelle scuole”.

È quanto si legge in una nota del Partito animalista italiano, in vista delle amministrative in programma all’Aquila il 12 giugno, nella quale viene spiegato che “la lista civica LiberAquila è stata l’unica a dimostrare autentico interesse verso le sollecitazioni proposte dal Partito Animalista Italiano, indicando anche l’approccio incruento previsto dal piano contenimento cinghiali come ‘la strada maestra’ che ogni amministrazione dovrebbe percorrere, ampliandone inoltre in maniera pertinente e incisiva i contenuti.”

“Pertanto appoggiamo con convinzione la candidatura di Simona Volpe quale prossimo illuminato Sindaco della nostra città di L’Aquila, affinché si possa avviare un rinnovamento culturale ed economico reale guidato da una professionista acuta, sensibile e preparata che sicuramente saprà mettersi a servizio della comunità , per risolvere i numerosi problemi trascurati, generati o amplificati da chi invece è in politica da anni senza risvolti concreti per il benessere comune”.

A tal proposito, in un comunicato, la canidata a sindaco Simona Volpe, e i candidati consiglieri della compagine LiberAQUILA, hanno fatto sapere che “dopo un’attenta lettura del comunicato inviato dal Partito Animalista Italiano – L’Aquila (a firma della responsabile Monica Pilolli) e della documentazione in esso citata, intende accogliere in pieno le istanze presentate in un’ottica di comune tutela del benessere animale ed umano”.

E “pertanto, in linea con i principi di profonda rivoluzione culturale su cui si fonda la nostra lista, ci impegniamo sin d’ora ad accogliere ed a lavorare affinché, anche a livello istituzionale, le richieste del Partito Animalista relativamente alla necessità di essere rappresentato da figure di garanzia, possano essere soddisfatte”.

Di seguito la nota completa di LiberAquila.

“Sappiamo benissimo quanto e quale sia l’impegno di coloro i quali, in maniera del tutto gratuita e con non pochi sacrifici personali, si adoperano ogni giorno per la causa.

Nonostante non sia esplicitato nel nostro programma un impegno a favore degli animali e dei loro diritti, della loro vita con l’uomo e del loro benessere, siamo sicuri di essere in totale linea con quanto da Voi proposto essendo molti di noi possessori di animali da compagnia ed affezione, nonché di animali cosiddetti da “reddito”, allevati, invece, proprio con finalità affettive e salvati così dalla sicura macellazione cui i precedenti possessori, come ovvio per aziende zootecniche, li avevano destinati.

Riconosciamo di fondamentale importanza l’adozione di politiche pacifiche di convivenza con i selvatici, attraverso modalità di contenimento incruente che, ad oggi, non sono state messe in campo (se non in maniera inorganica e parziale) appannaggio, invece, di modalità che conoscete bene e che si sono rivelate infruttuose oltrechè utilizzate in maniera meramente propagandistica. Naturalmente sappiamo bene – ed è un concetto che ispira le nostre idee non solo in tema strettamente animalista ma nella più generale concezione di ecosistema – che siano l’uomo e i suoi comportamenti le cause alla base di questi squilibri e di queste problematiche.

Molte delle già proposte ed attuate strategie del Ministro Gen. Costa devono senza dubbio essere implementate in maniera decisa ed ampia. Nuovi metodi sono stati utilizzati e sperimentati e possono essere presi in considerazione. La piena attuazione del piano di contenimento del Partito Animalista deve essere la strada maestra. Vediamo positivamente, inoltre, un’attività progettuale di sensibilizzazione scolastica sul tema che possa portare, nel giro di qualche anno, a crescere generazioni più consapevoli e sensibili: sarebbe il presupposto per evitare di dover intervenire – come sempre in Italia – su situazioni degenerate o normate in maniera incompleta ed inefficace.

Ancora, positive esperienze come quelle dei “santuari” per animali da allevamento che, sottoposti a vario titolo a sequestri o in osservazione per determinate patologie ed isolati, possano evitare ad essi l’abbattimento e dare la possibilità di creare virtuosi esempi di rapporto tra l’uomo e gli animali e la creazione, appunto, di questi luoghi che già rappresentano delle realtà in diverse località italiane.

Favorire iniziative particolari e mirate come, ad esempio, la “spesa sospesa” che già per le popolazioni umane in difficoltà viene talvolta fatta, potrebbe rappresentare un altro esempio di iniziativa a sostegno di colonie feline o di cani che nei nostri canili spesso non riescono a trovare spazio.

A questo proposito andranno riviste e con urgenza, le capienze e le possibilità dei canili medesimi attuando eventuali ampliamenti ed interventi migliorativi a quelli esistenti. Risulta quindi necessaria la presenza di figure che si occupino della gestione di questi aspetti e che una moderna amministrazione ha il dovere di prevedere.