PESCARA – “In Abruzzo finisce 3 a 1 e poteva finire anche 4 a 0 se si fosse capito che a Roseto il Pd doveva lavorare diversamente negli ultimi anni per ricomporre il centrosinistra su idee amministrative, culturali e politiche condivise a partire da quelle ambientali e urbanistiche”.
Lo afferma il coordinatore regionale di Sinistra ecologia e libertà, Gianni Melilla.
“È straordinario il successo a Vasto e Lanciano – prosegue – dove il centrosinistra unito, dopo primarie partecipate da migliaia di cittadini, ha individuato candidati connotati chiaramente a sinistra e in grado di aggregare altre forze civiche e politiche”.
“È questa la strada da seguire per il futuro: unità del centrosinistra, primarie e innovazione culturale e programmatica. Da oggi – conclude Melilla – in Italia e in Abruzzo ci sono le condizioni politiche e il consenso elettorale per voltare pagina nella tranquillità potente di un vero cambiamento”.





