TERAMO – “Non permetto a nessuno di ledere la mia dignità, la laurea è il frutto dei sacrifici dei miei genitori e miei, che mentre studiavo lavoravo e colvavo la passione per la politica. Probabilmente querelerò Berardini, e istituirò un fondo per il sostegno alla stampa teramana”.
Non ha usato mezzi termini Sandro Mariani, capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, e candidato del centrosinistra al collegio maggioritario di Teramo per la Camera alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. Suo bersaglio il pentastellato Fabio Berardini, consigliere comunale a Teramo, e candidato all’uninominale della Camera nello stesso collegio di Teramo. Il quale in un post di facebok aveva insinuato che Mariani non avesse mai conseguito la laurea da veterinario.
La scontata smentita in conferenza stampa, dove Mariani ha esibito alla stampa la sua laurea e l’iscrizione all’Ordine dei veterinari.
“Berardini probabilmente ha detto tale falistà, sulla base di un vecchio curriculum, perchè ovviamente sono stato studente, prima di essere laureato. Mi spiace che certe sparate abbassino così tanto il livello del confronto”.
Il candidato Pd, ha colto poi l’occasione per ricordare come i suoi competitor al maggioritario Antonio Zennaro M5s anche lui, e Lucrezia Rasicci della Lega, “non abbiano avuto il coraggio del confronto diretto. Loro non hanno esperienza, io resto l’unico candidato che può al meglio rappresentare il territorio teramano, e lo dimostrano i fatti, essendomi battuto con successo per allargare il perimentro del cratere sismico del 2016, per aver difeso la sanità, solo per fare due esempi”.





