L’AQUILA – “Noi di Fli, sappiamo, e non vogliamo prendere in giro nessuno, che ci vorranno almeno due decenni per ricostruire il nostro centro, anzi i nostri centri. Questo periodo lo vivremo, tutti insieme e purtroppo separatamente, mancando oggi spazi aggregativi, in periferie già esistenti, o create dopo l’emergenza Map e C.a.s.e.”.

Lo afferma il candidato sindaco di Fli, Enrico Verini.

“La nostra idea è di esercitare in questi luoghi un organico, pianificato, qualificante, piano di interventi per rendere questi spazi, e di conseguenza la nostra vita, migliori rispetto ad oggi – aggiunge Verini – Quindi sistemazione di strade, marciapiedi, creazione di parchi-gioco, di luoghi di socializzazione, piccole attività commerciali, che permettano a tutti noi di sentirci meno soli e di non essere condannati ad una vita fangosa, che non meritiamo”.

“Il tutto utilizzando fondi ordinari del comune, e non della ricostruzione – conclude l’esponente finiano – Crediamo che la necessità della ricostruzione post-sisma, che rappresenterà il grande lavoro del prossimo sindaco, non elimini il dovere per quest’ultimo, di essere straordinario anche nell’ordinario”.