L’AQUILA – Nonostante le informali smentite alla presa di posizione del coordinatore dei Giovani dell’Unione di centro dell’Aquila, che prima di tutti aveva annunciato il sostegno della Vela al candidato alle primarie del centrosinistra Pierpaolo Pietrucci, l’Udc ha ora formalizzato la rottura con il centrodestra e il proprio sostegno al centrosinistra in vista del voto dell’11 giugno.
Lo annuncia in una nota Luciano Bontempo, coordinatore comunale, che spiega come “stante la comunanza di programmazione politica, darà il proprio concreto sostegno alla coalizione di centrosinistra. Ciò nel convincimento di dare ampia rappresentatività a coloro che hanno a cuore lo scudo crociato”.
Una decisione che ha suscitato la reazione polemica di Giorgio De Matteis, candidato sindaco nel 2012 sconfitto al ballottaggio, consigliere comunale uscente e prima ancora assessore e consigliere regionale anche sotto le insegne dell’Udc.
“Faccio i complimenti a Bontempo per questa mossa, una politica non dei due forni, ma dei mille forni, che premierà sicuramente alle urne – esclama sarcastico ad AbruzzoWeb – Sono sicuro che in questo modo l’Udc riuscirà di certo a superare il risultato dell’8,2% che centrò nella mia coalizione cinque anni fa”.
Quanto a Bontempo, spiega che “nella riunione del comitato esecutivo comunale della città di L’Aquila tenutasi giovedì sera, ove ha presenziato anche il coordinatore provinciale Lino Cipolloni, l’Udc ha definitivamente reciso il cordone ombelicale che la vedeva legata da tempo al centrodestra, dichiarandosi fuori dal balletto di nomi e dalle incertezze di una coalizione che non c’è”.
“È sconcertante che, a un mese dalla chiusura delle liste elettorali, il centrodestra stia ancora balbettando su nomi e su alleanze, in totale assenza di programmazione e senza una definita linea politica da percorrere in modo unitario e condiviso”, aggiunge.
“Tutto ciò i cittadini aquilani non lo meritano e l’Udc non ci sta a tale mattanza – conclude – Cosa ancora più grave è il fatto che il nome dei candidati debba essere ‘imposto’ dai tavoli romani e non, come nella normalità dei casi dovrebbe accadere, dai responsabili comunali che conoscono le esigenze del territorio”.
Solo una ventina di giorni fa, il coordinatore dei Giovani Udc, Riccardo Cicchetti, aveva espresso la volontà di schierarsi con Pietrucci, nonostante il partito fosse ancora orientato verso il centrodestra, con successivo tentativo di far ritrattare le sue dichiarazioni.





