L’AQUILA – “Abbiamo quasi chiuso l’accordo, una lista che fa riferimento a Rifondazione comunista sarà nella coalizione civica L’Aquila chiama”.
Lo annuncia ad AbruzzoWeb il capogruppo uscente di Prc, Enrico Perilli, spiegando che “il simbolo è l’ultimo dei problemi, vedremo se ci sarà quello di partito o uno che lo richiami: il nostro segretario nazionale, Maurizio Acerbo, nel 2014 lanciò la lista ‘Un’altra Regione’, magari noi ci chiameremo ‘Un’altra città’”.
L’intesa verrà formalizzata a breve in un incontro con la stampa, alla presenza del candidato sindaco, Carla Cimoroni.
Quella legata a Rifondazione dovrebbe essere la terza lista, assieme a quelle ispirate dai due movimenti civici del 2012 che si sono poi uniti, Appello per L’Aquila e L’Aquila che vogliamo, che hanno espresso in Consiglio comunale Ettore Di Cesare e Vincenzo Vittorini.
“Dell’accordo fa parte anche la discussione sulla mia ricandidatura”, aggiunge Perilli che sul punto non si sbilancia, rimarcando comunque che “rispondo ai loro requisiti di discontinuità perché pur avendo fatto parte della maggioranza uscente mi riconoscono la totale autonomia e coerenza”.
Tra i candidati di Rifondazione, secondo quanto appreso, potrebbe esserci anche la veterinanria Cristiana Graziani. (alb.or.)





