L’AQUILA – Uno stanziamento congruo nel bilancio per la creazione di servizi necessari per le persone con disabilità, compatibile con le finanze del Comune dell’Aquila e utile per bisogni degli interessati, un aumento del fondo per il sociale del 10 per cento ogni anno e la redazione di progetti e piani per supportare efficacemente, attraverso specifiche risorse, percorsi di vita indipendente per chi ha una disabilità.

Sono questi alcuni dei 16 punti che le associazioni di volontariato Uildm, Aism, Down, Abitare insieme, Aptdh, 24 luglio hanno chiesto ai candidati sindaci di inserire nel loro programma elettorale.

“La nostra città è quasi completamente priva di servizi per le persone con disabilità – scrive il consigliere uscente di Forza Italia Adriano Perrotti, ricandidato con l’Udc – e ha perseguito una politica per il sociale più affidata al funzionario di buona volontà che a scelte programmatiche che rispecchiassero la volontà collettiva”.

“Inserendo le richieste delle associazioni di volontariato – aggiunge Perrotti – i candidati sindaci dimostreranno di voler dare veramente una svolta alla considerazione dei problemi che quotidianamente vivono i disabili e progetteranno una città che sia realmente fruibile da tutti”.

“Essenziale sarà anche l’istituzione della figura del disability manager, che avrà il compito di raccogliere tutte le richieste delle persone con disabilità e di trasmetterle all’amministrazione – conclude Perrotti – nonché di supportare l’ente negli adempimenti necessari per il rispetto delle norme in materia”.