L’AQUILA – Dopo la debacle delle Amministrative resa dei conti nel Popolo della libertà abruzzese, con particolare riferimento al caso-L’Aquila.
Dei temi caldissimi del crollo del partito, precipitato nel capoluogo dal 22% delle Provinciali 2010 all’8% di ieri in appena due anni, si parla in un vertice alla presenza degli esponenti più importanti del partito.
Non sono escluse decisioni clamorose, anche se gli esiti della riunione sono imprevedibili.
Al tavolo il coordinatore regionale Filippo Piccone, quello provinciale, Alfonso Magliocco, il predecessore di quest’ultimo, l’assessore regionale Gianfranco Giuliante, gran manovratore di questa tornata elettorale, e il candidato sindaco sconfitto, Pierluigi Properzi.
Si dovrà analizzare come mai il candidato ha preso due punti in meno della coalizione, ma sul piatto verranno messi anche i rumors di un voto disgiunto che ci sarebbe stato in molte sezioni, quello Giuliante-Cialente.
Tutte da stabilire le strategie per il secondo turno. Sia Piccone che Gianni Chiodi oggi hanno dichiarato a questo giornale senza troppi giri di parole che il partito sosterrà la corsa di Giorgio De Matteis.
Quanto a Gdm, nel faccia a faccia di oggi ad AbruzzoWeb contro Max ha affermato che è certo che una buona parte del partito lo voterà, ma non ha mancato di accusare quell’altra parte che non lo vuole, che non lo ha mai voluto.
Quella parte che perfino Cialente ha ammesso, “non è escluso che voti per me”. Una ferita non da poco da affrontare con il Prof che non ne pare (eufemismo) troppo contento. (alb.or.)





