L’AQUILA – Una “intesa politico-amministrativa in vista delle prossime elezioni  comunali, che rappresentano un appuntamento decisivo per il futuro della città e del suo territorio, alle prese con una difficile condizione di crisi sociale, economica e morale”.

Così l’Italia dei valori, il Partito socialista, i Liberali aquilani e l’associazione “Cittadini per l’Italia” annunciano il “Patto per L’Aquila”, formalizzando un’alleanza che era già stata annunciata nelle scorse settimane agli organi di informazione.

La presentazione del nuovo schieramento politico avverrà lunedì prossimo, 19 dicembre, alle ore 11 nella sala “Eude Cicerone” del Consiglio comunale a Villa Gioia.

Parteciperano Lelio De Santis, segretario regionale dell’Italia dei valori ed ex assessore della Giunta Cialente, poi cacciato per aver alzato troppo il tiro dell’autocritica; Gianni Padovani, consigliere del Partito socialista anch’egli finito in polemica con il primo cittadino; Silvano Sgammotta di Cittadini per l’Italia, già responsabile Enti locali del Consiglio direttivo di Abruzzo civico; infine Mauro Chilante di Liberali per L’Aquila, responsabile abruzzese del Pli legato a Daniele Toto.

Ad AbruzzoWeb De Santis ha già spiegato di puntare a “costruire un progetto e dialogare con pari dignità politica con tutti, a partire dal Partito democratico, senza essere in partenza subordinati. Primarie o nostro candidato sindaco? Non diamo nulla per scontato”.

La nascita di questo polo, che potrebbe allearsi ma è al momento comunque distaccato dal centrosinistra ulivista caro ai dem aquilani, assieme alle voci di creazione di una “cosa rossa” della sinistra cittadina isola ancora di più il partito più grande che, stante così le cose, potrebbe decidere di non svolgere primarie di coalizione ma designare un proprio candidato sindaco, Giovanni Lolli, Pierpaolo Pietrucci o un nome a sorpresa, e correre con chi ci vorrà stare.

Ma il candidato potrebbe essere anche non dem, un “papa straniero” per puntare invece a tenere assieme tutti i pezzi.