L’AQUILA – La mattinata del centrodestra dell’Aquila è iniziata in maniera convulsa, così come si era chiusa la giornata di ieri, con i dirigenti dei partiti a cercare una soluzione per far digerire ai protagonisti in campo lo stop alle primarie.

All’ora di colazione, in un bar cittadino, si sono incontrati l’assessore regionale ed ex segretario provinciale del Popolo della libertà Gianfranco Giuliante e il segretario abruzzese della Destra, Luigi D’Eramo, il vero ostacolo al blocco delle consultazioni, visto che ha già fatto partire la sua macchina elettorale.

Nel frattempo anche Futuro e libertà è in piena fibrillazione: l’annunciato sostegno del leader regionale, Daniele Toto, alla candidatura a sindaco di Pierluigi Properzi, in funzione anti-Gianni Chiodi, ha agitato i sonni del capogruppo al Comune dell’Aquila, Enrico Verini, un altro che il battage pubblicitario come aspirante primo cittadino l’ha fatto partire da tempo.

Verini è chiuso nell’ufficio di Toto e cerca spiegazioni, nonostante ieri abbia affermato su Facebook che “Toto è a noi aquilani che chiede cosa vogliamo fare, non il contrario. Da noi funziona così”.

Intanto alle 12.15 il Pdl ha convocato una conferenza stampa.