L’AQUILA – “Ho il dovere di far uscire tutto alla luce del sole, perché i cittadini aquilani devono capire cosa è successo e cosa sta accadendo in questo momento così delicato per la città. Le elezioni ci hanno messo nelle condizioni di scegliere non il migliore, ma il meno peggiore. E questo è già gravissimo. Dobbiamo evitare ulteriori danni non solo per la ricostruzione, ma per il futuro dell’Aquila”.
Una mini-conferenza stampa dai toni accesi quella di stamattina nella sala consiliare del comune dell’Aquila a Villa Gioia voluta dall’ex coordinatore comunale del Pdl Enzo Lombardi, furioso per l’esito delle elezioni amministrative che hanno prodotto il ballottaggio tra Massimo Cialente e Giorgio De Matteis.
“Nessuno dei due ha vinto – il siluro di Lombardi – e come se non bastasse c’è il peso delle ventidue liste civiche che porteranno a ben venti rappresentanze consiliari, dei veri gruppi capaci di costituire un ‘grillismo’ di maniera che terrà prigionieri sindaco, giunta e Consiglio comunale”.
“La terza via c’era – ha concluso Lombardi – il Consiglio comunale aveva già votato su mia proposta ben due volte, a settembre del 2011 e all’inizio di quest’anno, documenti con cui si impegnava e impegnava le forze politiche ad avere più ragionevolezza, a stare più attenti alle questioni vitali per la città rispetto alle questioni di potere, che invece si sono moltiplicate”.





