L’AQUILA – “Ribadisco, data anche l’indicazione nazionale, l’opportunità di procedere comunque alla scelta del candidato a sindaco mediante lo strumento delle primarie e ciò anche in linea consequenziale e coerente a quanto affermato in via di principio nella mozione Magliocco” così Ersilia Lancia, dirigente Pdl.
“La posizione di equilibrio raggiunta all’ultimo congresso era evidentemente tesa a offrire valido sostegno alle primarie quale importante metodo di costruzione della coalizione. Occorre definire una posizione ufficiale del partito, anche alla luce della possibilità che il Pdl, da sempre sostenitore e promotore delle primarie, si riduca in queste ore a recitare un ruolo marginale, non potendo contare su candidato ufficiale alcuno” spiega l’esponente del partito azzurro.
“In questo spirito di rinnovata responsabilità, ritengo a questo punto doveroso offrire la mia disponibilità a partecipare alle primarie e questo sempre e solo nel segno di coerenza con l’elettorato.
Se dovesse essere accettata dalla segreteria provinciale pdl la mia disponibilità alla candidatura, come segnale di rinnovamento della classe dirigente, chiedo sin da ora al comitato promotore per le primarie un’ulteriore proroga del termine per provvedere agli adempimenti del caso” afferma Ersilia Lancia.
“Ribadisco inoltre che la mancata celebrazione delle primarie, potrebbe giustificarsi solo alla luce di un motivo più alto per la città, ovvero dal tentativo, fuori dalle logiche di partito, teso a ricompattare in un’unica coalizione, magari anche attorno alla figura di De Matteis, tutte le forze alternative al centrosinistra e non, evidentemente, solo quelle di un unico, seppur autorevole partito, come Fli” conclude la dirigente Pdl.






