L’AQUILA – La sua prima volta da giovane candidato consigliere comunale coincide con le storiche elezioni amministrative dell’Aquila, le prime del dopo-sisma.

Goffredo Juchich, attuale segretario comunale di Rifondazione comunista, ha deciso di mettersi in discussione appoggiando la coalizione per Massimo Cialente sindaco insieme alla Federazione della sinistra (Fds). Elezioni da ‘o la va, o la spacca’, perché se si sbaglia adesso, qualunque sia il colore che la spunterà alla fine, L’Aquila finirà al buio per parecchi anni, il che significherebbe la fine dei giochi.

Da una parte Massimo Cialente, dall’altra Giorgio De Matteis, i due grossi calibri di questa tornata elettorale. Mai tenero con il primo, tanto che Prc scelse di sostenere Vittorio Festuccia contro Massimo Cialente alle primarie del centrosinistra del 4 marzo scorso (schiacciante vittoria di Cialente), molto duro con il secondo, “che ha riempito la sua coalizione di finti Verdi come Walter Caporale, o di fascisti come quelli di Casapound”.

Lavoro, cassa integrazione, ricostruzione ferma al palo e ruolo dei ‘compagni’ in campo anch’essi come candidati. Sentiamo cosa ne pensa Juchich. (r.s.)