L’AQUILA – “Il centrodestra aquilano dopo 15 anni è unito, è coeso, compatto, con un programma unitario condiviso e scritto a più mani, su Pierluigi Biondi. Chi vuole il cambiamento, voterà lui. Chi invece ha la pancia piena, voterà Americo Di Benedetto, che nel centrosinistra è una figura come Matteo Renzi, l’uomo dei poteri forti, e rappresenta la continuità con chi ha condizionato negativamente la città, cioè il sindaco uscente Massimo Cialente, il vice presidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli e la senatrice Stefania Pezzopane”.
Così ad AbruzzoWeb Emanuele Imprudente, coordinatore provinciale di Noi con Salvini e candidato consigliere comunale a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Pierluigi Biondi alle amministrative del prossimo 11 giugno.
“Biondi – dice Imprudente – è persona di indubbio valore, giovane ma già esperta, che ha capacità amministrativa. Intorno a lui c’è una squadra pronta a dare il cambiamento che la città si aspetta. Di Benedetto, invece, se sarà sindaco, sarà la fotocopia del sindaco uscente. Senza dubbio, parliamo di una bravissima persona, Americo è un amico, ma lavora per i poteri forti, è l’uomo che svende la Banca dell’Aquila, è l’uomo della Gsa che non si dimette nonostante stia gestendo il più grande appalto pubblico della ricostruzione post-sisma.
Fa parte, insomma, di un sistema di potere che in questi anni ha condizionato la città. Ma ora bisogna fare quelle cose che in dieci anni il centrosinistra non ha fatto”.
“A chi ci accusa di non aver fatto niente in dieci anni all’opposizione – prosegue il salviniano – rispondo che abbiamo fatto proposte su molti temi, dall’aeroporto alla sicurezza, ai Progetti C.a.s.e.. Ci sono delibere consiliari mai approvate, sono rimaste nei cassetti. Hanno gestito tutto con riunioni di maggioranza, senza condividere. L’Aquila, purtroppo, è stata chiusa dal centrosinistra, dalla triade, con un imbuto che consente di ‘passare’ solo a determinate condizioni”.
“Il fatto che oggi non si trovi lavoro neppure dell’edilizia, dice tutto sullo stato in cui versa questa città”, fa notare poi Imprudente.
“Inoltre, nel centrosinistra ci sono diversi problemi, sarà un primo turno dei lunghi coltelli per le preferenze e per la sopravvivenza futura, in assenza di contenuti. Biondi, invece, i contenuti li ha. Siamo in mezzo alla gente per far capire che c’è un cambiamento. Chi ha la pancia piena, voterà Di Benedetto. Chi vorrà cambiare le cose, voterà Pierluigi Biondi che tra l’altro amministrativamente è dieci volte più capace di Cialente, che si è tenuto a galla solo con la capacità politica”, conclude. Roberto Santilli






