L’AQUILA – Chiuse le ostilità della campagna elettorale aquilana, AbruzzoWeb ha voluto raccontare gli otto candidati sindaco in modo diverso: intimo e un po’ scherzoso. Per questo ha rivolto ai concorrenti in gara otto domande sul modello del celebre “questionario di Proust”, nel tentativo di conoscerli più da vicino e fuori dalle cerimonie della politica. Allo stesso tempo ha voluto affiancare a ognuno di loro un personaggio dei fumetti o dei cartoon che potrebbe rappresentarli, giocando sul filo dell’ironia e della simpatia. Un modo per fare a tutti loro, ma soprattutto alla città, un sincero “in bocca al lupo”.  

PROPERZI-GRANDE PUFFO

Da alcuni tacciato di essere di sinistra per la sua militanza socialista e le sue presenze alle Feste dell’Unità nonostante l’investitura a candidato sindaco da parte del centrodestra: quindi, da Grande Puffo, con il suo cappello rosso, Pierluigi Properzi guida il popolo degli uomini azzurri, il colore caro all’ex presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi. Riuscirà a farsi vedere tra i giganti della politica?

IL QUESTIONARIO DI PROUST

Nome e cognome: Pierluigi Properzi

Soprannome: Piero

Ultimo reddito dichiarato: 159.934 euro

Il tratto principale del mio carattere: la ragionevolezza

La qualità che preferisco in un uomo: l’onestà intellettuale

La qualità che preferisco in una donna: il senso pratico e l’autonomia

Quello che apprezzo di più nei miei amici: saper immaginare imprese da realizzare assieme

Il mio principale difetto: il perfezionismo

La mia occupazione preferita: guidare ascoltando musica

Il mio sogno di felicità: ricomporre il grande puzzle

Quello che vorrei essere: quello che sono

Il colore che preferisco: l’azzurro

La mia canzone preferita: The Rising di Bruce Springsteen

Il mio libro preferito: I Viceré di Federico De Roberto

Il mio film preferito: A qualcuno piace caldo di Billy Wilder

L’eroe di sempre: Ulisse

Quello che detesto più di tutto: i falsi perbenisti

Il mio motto: uno per tutti, tutti per uno