L’AQUILA – Chiuse le ostilità della campagna elettorale aquilana, AbruzzoWeb ha voluto raccontare gli otto candidati sindaco in modo diverso: intimo e un po’ scherzoso. Per questo ha rivolto ai concorrenti in gara otto domande sul modello del celebre “questionario di Proust”, nel tentativo di conoscerli più da vicino e fuori dalle cerimonie della politica. Allo stesso tempo ha voluto affiancare a ognuno di loro un personaggio dei fumetti o dei cartoon che potrebbe rappresentarli, giocando sul filo dell’ironia e della simpatia. Un modo per fare a tutti loro, ma soprattutto alla città, un sincero “in bocca al lupo”.
DE MATTEIS-MR. BURNS
Influente e temibile come vice presidente del Consiglio regionale ed ex assessore sempre in Regione, Giorgio De Matteis è capace di essere tanto spietato quanto gioviale a seconda delle circostanze proprio come Montgomery Burns, il simpatico-antipatico multimiliardario della serie dei Simpson. Alla guida di una coalizione esplosiva come la centrale atomica dove lavora Homer, costretto a divincolarsi tra le istanze dei numerosi segretari Smithers, vuole conquistare la fascia tricolore prima di aprirsi in un sogghigno e commentare la situazione con il caratteristico “Eccellente!”.
IL QUESTIONARIO DI PROUST
Nome e cognome: Giorgio De Matteis
Soprannome: nessuno
Ultimo reddito dichiarato: 105.466 euro
Il tratto principale del mio carattere: duro e corretto
La qualità che preferisco in un uomo: la lealtà
La qualità che preferisco in una donna: la lealtà
Quel che apprezzo di più nei miei amici: la sincerità
Il mio principale difetto: a scelta…
La mia occupazione preferita: leggere
Il mio sogno di felicità: la serenità in famiglia
Quel che vorrei essere: quello che sono
Il colore che preferisco: il verde brillante
La mia canzone preferita: Born in the Usa di Bruce Springsteen
Il mio libro preferito: Le bugie della storia di Piero Melograni
Il film preferito: Braveheart di Mel Gibson
L’eroe di sempre: Paperino
Quel che detesto più di tutto: gli imbecilli
Il mio motto: non ho motti





