L’AQUILA – Il portavoce della lista “L’Aquila città unita-Verdi”, Giovanni Farello, replica Luciano Tancredi che in un’intervista ad AbruzzoWeb ha attaccato il candidato sindaco Giorgio De Matteis sulla questione della zona franca urbana.
LA NOTA COMPLETA DI FARELLO
Risibili le accuse di Tancredi (candidato romano nella lista del Partito Democratico a sostegno di Cialente) sulla questione “zona franca” !
Tancredi, di origini aquilane, giornalista professionista, dimostra la sua distanza dalla Città, tanto da non essere a conoscenza dei documenti ufficiali relativi alla “zona franca”, pur essendo questi pubblici.
Ricordiamo a Tancredi e ai suoi amici romani : la ZFU è stata votata dai componenti del PD Lusi, Legnini e Marini; il cosidetto “de minimis” è stato votato nel 2007 dall’allora deputato PD, oggi Sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente; Lusi, Legnini, Marini e Cialente erano perfettamente a conoscenza di cosa era la ZFU e quali erano i percorsi amministrativi della Comunità europea; per 2 anni nessuno di loro si è mai occupato seriamente del problema, anzi il deputato europeo del PD, Debora Serracchiani, in una intervista al Fatto Quotidiano del 20 ottobre 2011 ne parlava in termini negativi; pur avendo votata la ZFU, il PD da una parte se ne è disinteressato e dall’altra l’ha criticata; De Matteis ha preso su di sé, responsabilmente, l’onere di sostenere questa misura economica utile per L’Aquila quando nessuno del PD aveva interesse a sostenerla, portando a casa il risultato dei 90 milioni di euro che oggi (vedi art. 70 Legge 27/2012) dovranno costituire il primo baluardo di interventi sulle piccole imprese.
L’Aquila Città Unita con tutti i suoi candidati e sostenitori, era a L’Aquila prima del terremoto, durante il terremoto e dopo il terremoto : non accetta che nei confronti del proprio candidato Sindaco, Giorgio De Matteis, un Tancredi (forse “puntellato” da altri sostegni) possa fare accuse di aver preso in giro gli aquilani!
De Matteis parla – documenti alla mano – a tutti coloro che si sono rimboccate le maniche, che nel silenzio hanno insistito caparbiamente a tenere in vita la Città. Tancredi parla – imboccato – a nome e per conto di un Cialente che, dopo aver festeggiato l’eventuale bocciatura della zona franca, ci ha fatto perdere tempo, ha fatto passerelle inutili e ha devastato con le chiacchiere una possibile ricostruzione.






