L’AQUILA – “La Legge di stabilità per il 2016 prevede un Piano nazionale per combattere l’indigenza, con la finalità di garantire prestazioni assistenziali su tutti i comuni italiani. Il sostegno per l’inclusione attiva, contemplato nella legge prevede l’erogazione di un beneficio in favore delle famiglie in condizioni di fragilità sociale e di serio disagio economico, nelle quali almeno un componente sia minorenne o sia presente un figlio disabile o una donna in gravidanza”.

Lo afferma in una nota Ilaria Fabiocchi, candidata a consigliere comunale con la lista L’Aquila sicurezza lavoro a sostegno del candidato sindaco Americo Di Benedetto.

“A tal proposito, viste le reali condizioni di difficoltà economica che una parte dei cittadini aquilani sta vivendo, mi preme che si sappia che a giorni uscirà un decreto aggiornato che potrebbe dare un lieve respiro alle famiglie realmente svantaggiate, poiché non solo hanno subito l’onda d’urto del sisma, ma a causa il precario momento storico che la città sta attraversando, non riescono a risollevarsi autonomamente”, annuncia.

“In effetti, a seguito di alcune criticità burocratiche ad attuative a livelli nazionali sono state fatte proposte di modifica che abbassano la soglia per percepire tale contributo da 45 a 25 punti, permettendo a numerosi nuclei familiari attualmente esclusi a priori, di entrare nella graduatoria – aggiunge ancora – ma soprattutto aumentano il contributo stesso (Rei – Reddito di inclusione) portandolo da 400 a 480 euro a nucleo familiare”.

Per la Fabiocchi “la grande opportunità sta nel fatto che il beneficio è condizionato all’adesione a un vero e proprio progetto personalizzato di attivazione sociale comunale, con la ricerca attiva di un lavoro stabile e con la partecipazione a tirocini e a corsi di formazione, il tutto finalizzato a ricreare le condizioni per uscire definitivamente dal disagio economico”.

“Il nuovo Reddito di inclusione sarà dunque attivo tra pochi mesi – conclude – e ritengo che L’Aquila debba essere in prima fila pronta ad accoglierlo, con un adeguata struttura di supporto e uno sportello dedicato, per tutti i cittadini aquilani che vogliono fare domanda o essere anche semplicemente supportati al fine di avere i giusti chiarimenti”.