L’AQUILA – L’età media è di 40 anni, il 40 per cento dei candidati appartiene all’altra metà del cielo.

Una lista giovane ma con tante professionalità per provare a far cambiare passo alla città e contribuire  alla rinascita e ricostruzione di un territorio ancora alla ricerca di un’identità ben definita.

“L’Aquila che vogliamo”, lista civica che propone Vincenzo Vittorini per la fascia tricolore, si presenta alla città.

“Oggi è un grande giorno – spiega il candidatgo sindaco Vittorini – la lista è fatta di persone competenti e giovani, pronte a cambiare la città”.

All’hotel Castello, presentando i singoli candidati consigliere, Vittorini ha sottolineato “il grande sforzo e sacrificio che ognuno dei candidati ha profuso credendo in quest’avventura. Le persone che hanno deciso di metterci la faccia hanno dentro il sorriso per ridare il sorriso alla città”.

“Pensiamo che questa città ha delle fortissime potenzialità” ha spiegato Stefano Cencioni, capolista, mentre Enrico Diamanti, altro candidato consigliere “è arrivato il momento in cui non si possono più rimandere le scelte”.

“La politica è lontana dai cittadini” ha aggiunto Francesca Gioia, cui hanno fatto da eco le dichiarazioni di Cristiana Mancini “Le donne sono fondamentali per il processo di ricostruzione”.

Eleonora Tuccia, 23 anni studentessa di Medicina, è la candidata più giovane della lista: “Ho scelto di candidarmi per rappresentare tutti quei giovani che non vogliono abbandonare la città”.

Chiusura con Raimondo Quaresima, docente universitario presso la facoltà di Ingegneria a Roio, “Mi candido perché ho scelto di vivere in questa città e questa non è la città dove ho vissuto”.

Nove le macroaree del programma elettorale: ricostruzione al 100 per cento antisismica, infrastrutture, unviersità, economia, turismo, Comune, sport e cultura. (g.a.)

Nelle interviste video: Vincenzo Vittorini, Stefano Cencioni, Enrico Diamanti, Francesca Gioia, Cristiana Mancini, Eleonora Tucci e Raimondo Quaresima.