L’AQUILA – “Il governo è pronto a far ripartire la ricostruzione della città dell’Aquila. L’abbiamo sollecitato e abbiamo avuto riscontro positivo nei numerosi incontri, anche nelle commissioni parlamentari. Ora è la città che deve cambiare passo”.

Lo afferma il commissario regionale dell’Udc, l’onorevole Armando Dionisi.

“L’Aquila non può più essere affidata ad amministratori incapaci di effettuare interventi precisi, rigorosi, efficaci. In occasione della sua ultima visita all’Aquila, Pier Ferdinando Casini ha ribadito che L’Aquila non è un laboratorio politico nazionale. L’Aquila è, oggi, il nuovo modo di pensare alla amministrazione di una città”, aggiunge Dionisi.

“L’esperienza che sta vivendo L’Aquila è ciò che avverrà nel Paese: questa crisi si supera soltanto con l’aggregazione di forze positive e provenienti dalla politica e dalla società civile, finalizzata a una rinascita culturale e sociale necessaria a far recuperare all’Aquila il suo orgoglio e la sua storia. La grande aggregazione che ha saputo costruire Giorgio De Matteis – prosegue Dionisi – indica la nuova strada da percorrere; occorre discontinuità rispetto ad un passato fatto di polemiche e provvisorietà”. 

“La discontinuità – ritiene il commissario Udc – consentirà di intraprendere un nuovo percorso di collaborazione con il governo italiano e con le altre amministrazioni locali coinvolte nel processo di ricostruzione”.

“Il commissariamento terminerà con l’approvazione dei piani di ricostruzione della città. L’Aquila ha bisogno di una governance rigorosa e semplificata. In questo un ruolo insostituibile lo svolgerà l’amministrazione comunale, che dovrà essere in grado di orientare e programmare gli interventi necessari per restituire agli Aquilani un presente ed un futuro. L’Udc sostiene con convinzione il governo Monti, e il governo ci sosterrà quando saremo alla guida della città – conclude Dionisi – Ora i cittadini sostengano il cambiamento”.