L’AQUILA – “Il fatto. Il giorno 2 aprile alle ore 10 presso la residenza municipale dell’Aquila è stata presentata la lista dell’Italia dei valori, a sostegno della candidatura a sindaco di Angelo Mancini, e la stessa è stata verificata e accettata in tutti i suoi allegati dal personale addetto e dal segretario generale, avvocato Carlo Pirozzolo, che ha rilasciato copia del verbale, dal quale risulta che sono state presentate anche ‘n. 32 dichiarazioni di accettazione della candidatura alla carica di consigliere comunale firmate ed autenticate'”.
È quanto si legge in una nota dell’Idv.
“In sede di ulteriore esame da parte della commissione elettorale circondariale presso la prefettura, il capolista Lelio De Santis è stato escluso per difetto di sottoscrizione della candidatura, avverso tale decisione è ammessa la possibilità di ricorrere, a seguito delle nuove disposizioni elettorali solo davanti al Tribunale amministrativo regionale”.
“La valutazione. La svista commessa da chi ha spillato per distrazione al certificato di iscrizione elettorale la dichiarazione incompleta di accettazione della candidatura, in luogo di quella originale completa e sottoscritta, è certamente censurabile. La verifica superficiale di tutti gli atti a corredo della presentazione della lista da parte di chi è preposto e non ha ottemperato con cura, è ancora di più censurabile, perché una più attenta verifica dei documenti avrebbe potuto consentire, come’è avvenuto per tante altre liste, di porre rimedio ad una disattenzione”.
“A parere di diversi esperti, ci sarebbero state tutte le ragioni per impugnare tale decisione di esclusione – dice l’escluso, Lelio De Santis – ma ho deciso di non ricorrere al Tar per evitare di aprire un contenzioso sul piano giuridico, di mettere forse a rischio il rispetto della data delle elezioni e, soprattutto, di fare apparire il segretario dell’Idv quello che non è: uno dei 700 candidati che ricorre anche ai tribunali pur di andare a occupare una poltrona”.
“Il ruolo di consigliere comunale è certamente importante, ma ritengo si possa essere utili a realizzare un progetto politico-amministrativo e a servire la propria comunità in tanti modi – conclude De Santis – io lo farò insieme con gli eletti dell’Idv che condividono il progetto di alternativa politica e che antepongono una logica di squadra alle ambizioni personali”.






