L’AQUILA – “Sono stati mesi utilissimi, abbiamo rimesso a posto le viti, abbiamo confrontato idee e sogni con i cittadini, in campagna elettorale abbiamo sperimentato un programma scritto insieme con gli aquilani”.
Il sindaco uscente dell’Aquila, Massimo Cialente, in lizza per il bis contro lo sfidante Giorgio De Matteis, ha chiuso la corsa al secondo turno con un comizio in piazza Duomo alla presenza dell’eurodeputato Pd David Sassoli e di molti candidati del centrosinistra, molti dei quali già certi di essere nel prossimo Consiglio comunale, comunque vadano le cose.
“Nel 2013 L’Aquila dovrà esprimere una posizione di leadership nel centrosinistra”, ha spiegato alla gente accorsa in centro per l’ultimo appello al voto annunciano un ruolo di primo piano della città alle prossime regionali.
“Ci tenevo a essere qui – ha detto Sassoli – perché la delegazione del Pd al parlamento europeo è sempre stata vicina all’Aquila”.
“Quando abbiamo votato il fondo europeo da 480 milioni – ha aggiunto – ho capito come funzionava la Regione Abruzzo: chiesi di parlare con i loro uffici a Bruxelles, e mi venne detto che non era possibile perché il funzionario incaricato aveva il contratto scaduto da tre mesi, una cosa incredibile”. (pi.bi.)





