L’AQUILA – Candidature che hanno caratterizzazioni diverse, ma che al tempo stesso sono accumunate da un unico obiettivo: quello di scalzare il centrosinistra dal governo della città.
Dopo essersi ricompattato attorno al nome di Pierluigi Properzi il Pdl affila le armi e mette in campo un nome già noto alle cronache politiche cittadine: Stefano Vittorini, già presidente del Consiglio comunale nell’era Tempesta, si getta nell’agone politico dopo 5 anni “Mi candido contro lo scempio fatto dal centrosinistra”.
Più diplomatico il dirigente Pdl Salvatore Santangelo, che non sarà candidato personalmente alle elezioni amministrative, che è tornato sulla vicenda che ha portato il partito a ricompattarsi sul nome del docente universitario Properzi “La vicenda è più linare di come è stata raccontata”.
Chi, invece, dopo aver assunto una posizione critica nei confronti del partito per poi seguire la linea indicata dai vertici locali e nazionali del Pdl è Ersilia Lancia, che ha abbandonato il percorso politico avviato con Carla Mannetti, scesa in campo al fianco di Giorgio De Matteis.
Una scelta che comunque non rinnega: “Io ho manifestato le mie idee nel partito, rispettando le regole. Le alternative che si cerca di costruire si fanno nel partito. Io ho fatto un percorso e l’ho manifestato. Il candidato sindaco è Pierluigi Properzi“. (g.a.)



