L’AQUILA – “Scrivi bene un pamplhet di una ventina di pagine, magari lavorando la notte, e mi impegno a portare Silvio Berlusconi all’Aquila a discutere con la popolazione di che cosa ha fatto lui e che cosa non ha fatto Matteo Renzi per la ricostruzione”.

Questo l’invito, con promessa, del capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, Renato Brunetta, nel corso dell’evento all’auditorium dell’associazione costruttori Ance sull’emendamento per velocizzare la ricostruzione delle scuole, che si è trasformato in un punto politico a tutto tondo.

Brunetta ha usato l’ironia anche sul candidato sindaco, Pierluigi Biondi, “non è di Forza Italia, ma nessuno è perfetto”, ha scherzato.

E poi una serie di strali. “Dov’è Sabina Guzzanti? L’avete più vista? È andata ad Amatrice? Forse è in Africa”, ha detto in riferimento all’autrice del film documentario Draquila che contestava duramente la gestione dell’emergenza berlusconiana.

“Dov’è il popolo delle carriole? Me ne ricordo benissimo, per me è una ferita ancora sanguinante – ha aggiunto Brunetta – Rispetto a quello che abbiamo fatto, non dimentico gli insulti e non li perdono. Ma essendo un buono, la migliore vendetta sarà vincere le elezioni”. (alb.or.)