L’AQUILA – Rinnovamento: è questo uno dei temi più in voga della politica nazionale, alle prese con la compilazione delle liste in vista delle elezioni per il Parlamento di febbraio.
Anche in Abruzzo sono tanti i giovani, ma anche giovani neofiti della politica attiva con ruoli importanti, che sperano nel giro giusto, e stanno cercando di capire come guadagnare spazio nei partiti.
Nelle due formazioni portanti del centrosinistra, Partito democratico e Sinistra ecologia e libertà, la questione verrà risolta con le primarie interne, annunciate per il 29 e 30 dicembre.
In casa Pd ai nastri di partenza ci sono, tra i “renziani”, il commercialista Americo Di Benedetto, presidente dell’assemblea provinciale dell’Aquila e del cda della Gran Sasso Acqua, il capogruppo al Comune di Sulmona (L’Aquila), Antonio Iannamorelli, e Alessandro Marzoli, il consigliere di Chieti con una passione per gli Usa che si è sostanziata anche con l’esperienza fatta direttamente con Barack Obama, per aver militato nello staff del riconfermato presidente degli States nella recente campagna elettorale per le presidenziali.
Sul fronte “bersaniano”, invece, si fanno i nomi del marsicano Michele Fina, ex coordinatore provinciale del partito ed ex assessore provinciale, dei pescaresi Marinella Sclocco, consigliere regionale, del componente dell’assise comunale Gianluca Fusilli e del sindaco di Abbateggio, Antonio Di Marco.
Fina, dalla sua, ha il pregio di essere stato un avversario implacabile del senatore Luigi Lusi, l’ex tesoriere della Margherita finito in manette per lo scandalo della distrazione di fondi pubblici. Ma c’è un’altra freccia nel suo arco: il partito, da Roma, ha dato indicazioni precise sulla necessità di presentare in pari numero uomini e donne e si è ipotizzata la possibilità della doppia preferenza.
Poiché tra le quote rosa è quasi certo che la spunterà l’assessore del Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane diventa inevitabile un ticket con la Marsica, a meno che non si voglia assistere a uno scontro di campanile con uno dei due territori che, a quel punto, si ritroverà inevitabilmente a bocca asciutta.
Gli altri possono vantare, nell’ordine: la Sclocco di essersi già misurata, da donna, in una competizione difficile come le regionali, Fusilli di essere della componente ex Margherita, e sul suo nome potrebbe trovare la convergenza dei vecchi compagni di viaggio, e Di Marco di essere un primo cittadino apprezzato e con un buon pacchetto di voti nella sua zona.
Nel Chietino la parte del leone dovrebbe recitarla il capogruppo in Consiglio regionale, Camillo D’Alessandro, che potrebbe vedersela con l’assessore ortonese Gianluca Coletti, figlio dell’ex senatore Tommaso, un tempo mentore di D’Alessandro e oggi in rotta di collisione con lui. Sempre che Coletti padre non decida di giocarsela in prima persona rimandando ad altra data il ricambio generazionale in famiglia.
Un candidato di lusso potrebbe essere il segretario regionale del Pd, Silvio Paolucci, che però si dice sia più propenso a tentare la scalata a un seggio in Regione.
Dalle parti del centro, invece, c’è l’unico eletto under 40 alle scorse politiche: il coordinatore regionale di Futuro e libertà, Daniele Toto, che punta alla riconferma, mentre il consigliere di amministrazione della Rai in quota Unione di centro, Rodolfo De Laurentiis, ruolo incompatibile con quello di parlamentare, potrebbe puntare sull’aquilana Alessandra Rossi, già presidente dei giovani di Confidustria Abruzzo.
Cambiando schieramento, tra gli esponenti giovani del Popolo della libertà, al netto dell’imminente “spacchettamento” che la creatura di Silvio Berlusconi subirà, sono due quelli con le carte in regola: l’assessore regionale teramano Paolo Gatti, il più votato in assoluto nel 2008, e il suo collega di gruppo sui banchi del Consiglio, il pescarese Lorenzo Sospiri, che per un pelo sfiorò la Camera quattro anni fa, piazzandosi primo dei non eletti.
Anche la Destra ha una figura apicale giovane: è il coordinatore regionale, Luigi D’Eramo, allo stesso tempo consigliere comunale e assessore provinciale all’Aquila.
Dove la situazione è già chiara è nel Movimento 5 stelle di Beppe Grillo: grazie alla selezione online delle “parlamentarie” i primi due posti in lista alla Camera dei deputati saranno occupati da Gianluca Vacca, 39 anni, insegnante di Spoltore (Pescara), e da Andrea Coletti, 31, professionista di Montesilvano (Pescara).




