L’AQUILA – “Il segretario nazionale Francesco Storace si è ripetutamente lamentato dell’atteggiamento ostruzionistico del governo con riferimento alla problematica delle firme: non le vogliono ridurre nonostante il tempo a disposizione è di circa un mese quando la legge ne prevede sei; non vogliono esentare chi è presente nelle regioni grazie ai voti raccolti con le proprie liste”.

<p style=’widows: 2; orphans: 2; Lo afferma in una nota Luigi D’Eramo, coordinatore regionale della Destra.

<p style=’widows: 2; orphans: 2; “La Destra, però non si arrende di fronte alle difficoltà e per questo lunedì si riunirà l’esecutivo regionale per definire la squadra dei candidati e partire da subito con la raccolta delle firme – continua il coordinatore della Destra – Siamo convinti di raggiungere in breve tempo il tetto richiesto per la circoscrizione Abruzzo pari a circa 4.000 firme; il nostro è un partito ben strutturato sul territorio e che al contrario di altri ha le idee chiare”.

<p style=’widows: 2; orphans: 2; “Subito dopo le festività natalizie terremo una grande manifestazione di popolo per confrontarci con l’elettorato su programmi e iniziative da intraprendere. L’Abruzzo si conferma una regione strategica per riportare la destra italiana in parlamento – assicura – Sovranità nazionale, Europa dei popoli, sicurezza, difesa del cittadino dalla morsa di Equitalia saranno alcuni dei temi più importanti che tratteremo per ridare dignità e credibilità alla politica” conclude D’Eramo.