AVEZZANO – Maurizio Bianchini, il vicecoordinatore regionale di Forza Italia, è pronto a candidarsi sindaco di Avezzano, dove il partito azzurro, dopo la clamorosa decisione di rinunciare al simbolo, si è disintegrato in tre parti.
La decisione è stata presa in un vertice di ieri sera. Bianchini, contattato da AbruzzoWeb, non ha confermato, ma neanche ha smentito l’ipotesi della sua candidatura, che però assicurano fonti accreditate, dovrebbe essere ufficializzata nei prossimi giorni
Bianchini si era dimesso da coordinatore cittadino dopo la clamorosa decisione del suo partito di non correre con il simbolo e appoggiare il candidato “civico” Gabriele De Angelis, sostenuto in primis dal sulmontino Andrea Gerosolimo, di Abruzzo civico, che in Regione è assessore nella giunta di centrosinistra. Del resto anche De Angelis, per ben tre anni è stato assessore della Giunta comunale di centrosinistra di Giovanni Di Pangrazio, che si è ripresentato alle elezioni. Il sostegno a De Angelis ha avuto come promotori il coordinatore regionale Nazario Pagano, il consigliere regionale Emilio Iampieri, il parlametare Fabrizio Di Stefano, ed anche Filippo Piccone parlamentare di Alternativa popolare (ex- nuovo centrodestra), uomo forte della politica masicana.
Una scelta che ha però spaccato il partito, provocando la fuoriuscita di Bianchini, e il commissariamento da parte della senatrice Paola Pelino, anche lei come Gerosolimo di Sulmona. Una parte dei forzisti sta dunque meditando di appoggiare il candidato di centrosinistra Di Pangrazio.
A seguire invece Bianchini nella diaspora e ora nella sua candidatura in primis Antonio Morgante, candidato di Forza Italia alle ultime Regionali, che ora fa parte del movimento Idea di Gaetano Quagliarello, assieme ai consiglieri regionali forzisti Gianni Chiodi e il civico di centrodestra Mauro Di Dalmazio. Ed anche l’ex presidente della Regione Antonio Del Corvo, ex Ncd per anni fedelissimo di Piccone, entrato con lui in rotta di collisione in occasione delle elezioni comunali di Celano, in quanto Piccone aveva sostenuto il candidato sindaco, poi risultato vincente Settimio Santilli, contrapposto proprio a Del Corvo anche lui in corsa. Ora Del Corvo aderisce al movimento politico di centro destra Rivolta Italia, fondato senatore forzista ed ex ministro Antonio Martino e che come presidente nazionale Giuseppe Moles.
Sono in corso contatti tra Bianchini e Noi con Salvini e con Fratelli d’Italia, che ancora non hanno fatto le loro scelte in vista delle lezioni di giugno.
La candidatura di Bianchini è l’inevitabile conseguenza della profonda contrarietà di una parte di Forza Italia alla rinuncia a presentarsi con il marchio storico, ignorando anche una circolare del leader nazionale Silvio Berusconi che chiedeva di correre sempre e comunque con il simbolo sopra i Comuni con 15 mila abitanti, e dunque anche ad Avezzano.
Crea malumori infine l’operato della neo-commissaria Pelino, finora assente e silente in quel di Avezzano, mentre il suo partito si è di fatto spaccato in tre, con gli elettori fortemente disorientati.






