AVEZZANO – “Il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, e la sua Giunta perseguono un disegno lobbistico volto a portare interessi e gangli vitali dell’economia sulla costa impoverendo le aree interne. E se Avezzano che quando era amministrata dal centrodestra era la quinta città d’Abruzzo, ed ora è diventata estrema periferia”.
Lo afferma il consigliere regionale di Forza Italia Emilio Iampieri, che lancia bordate al centrosinistra in Regione, nel presentare accanto al candidato sindaco di Avezzano Gabriele De Angelis, i candidati della Lista Forza Avezzano Avezzano Max Lisciani, musicista, e Angela Cipriani, operatrice del sociale.
Per Iampieri, la partita di Avezzano assume un valore bel più alto di elezione locale, “perché in gioco è il destino delle aree interne abruzzesi, minacciate dalle politiche pescaracentriche di D’Alfonso”.
“La Regione continua a penalizzare le aree interne e Avezzano in particolare, basti pensare al modo in cui viene malamente gestito il Piano di sviluppo rurale, alle politiche a sostegno dell’economia – aggiunge – Non è un caso che abbiamo assistito a una desertificazione industriale, alla crescente disoccupazione”.
Una ragione in più, per Iampieri, per mandare a casa il candidato del centrosinistra, l’uscente e ricandidato Giovanni Di Pagrazio, fratello di Giuseppe, presidente del Consiglio regionale.
“Abbiamo bisogno di una nuova classe dirigente, un candidato sindaco come De Angelis, che abbiamo scelto perché ha saputo salire le scale di una grande multinazionale, un imprenditore che ha creato tanti posti di lavoro – rimarca – C’è bisogno di un manager come lui per dare respiro e ossigeno a una città che, lo ripeto, non è più la quinta d’Abruzzo, ma l’estrema periferia”.
“La nostra lista Forza Avezzano – aggiunge Iampieri – punta a essere la prima lista, a sostegno di De Angelis, cercheremo di eleggere più consiglieri possibili, e sono molto ottimista. La campagna elettorale procede a gonfie vele. Le nostre priorità sono la sicurezza, il rilancio delle attività produttive, del commercio nel centro storico di Avezzano, che oggi si sta svuotando: ci sono 70 negozi chiusi tra corso della libertà e via Corradini”.
Il rilancio dell’economia, per Iampieri, passa anche per la cultura, e De Angelis fa l’esempio proprio dello spazio d’arte “La città bella” che nello stesso tempo è una sede elettorale e una galleria d’arte aperta a tutti gli artisti della città che intendono esporre le loro opere, agli scrittori e poeti che intendono far conoscere i loro testi.
“Altro segno di declino di questa città – evidenzia Iampieri – è che mancava nel centro storico uno spazio del genere. La mancanza di cultura ha un pesante impatto e crea grossi problemi dal punto di vista economico e sociale. La cultura non è di destra né di sinistra, è delle persone di sensibilità e che hanno a cuore questa città”.
E conclude con l’ultima stilettata al sindaco Di Pangrazio. “Facevamo il premio Avezzano, che aveva una ribalta nazionale. Oggi ci è rimasta la festa della birra e le varie sagre. Anche su questo fronte dobbiamo tornare protagonisti”.





