CARAPELLE CALVISIO – L’uscente Domenico Di Cesare è stato confermato sindaco di Carapelle Calvisio, 82 elettori (184 con quelli all’estero) in provincia dell’Aquila alla ribalta delle cronache per lo spropositato numero di liste presentate.
Con 36 voti Di Cesare ha prevalso su Fabrizio Iannessa che ne ha conquistati 17 e Mattia Di Girolamo al quale ne sono andati 6.
Un voto è andato anche alla lista di Marisa Chiavaroli, mentre zero voti per quelle che candidavano sindaco Roberto Di Pietrantonio e Cristian Centofanti.
Una settima lista, che candidava Emanuele Delli Carri, era stata esclusa per assenza di alcune autentiche alle firme.
Molte liste erano costituite da appartenenti alle Forze dell’ordine, in particolare poliziotti, carabinieri e poliziotti penitenziari. Aspetto che ha mandato su tutte le furie Di Cesare.
Di Cesare, salvo una breve parentesi da vent’anni alla guida del piccolo Comune, ha deciso all’ultimo momento di ripresentari, dopo che è caduto nel vuoto il suo appello ai giovani ai farsi avanti e alla luce dell’esperienza del vicino Castelvecchio Calvisio, commissariato da un anno dopo che alle elezioni del 2015 l’unica lista in campo non ha raggiunto il quorum. (m.sig.)





