L’AQUILA – Che sarebbe stata una notte breve lo aveva preannunciato il presidente uscente Marco Marsilio, nell’ultimo comizio venerdì scorso a L’Aquila: a poche ore dalla chiusura delle urne, il ricandidato governatore di Fratelli d’Italia è stato riconfermato per un secondo mandato storico, mai accaduto infatti in Abruzzo di un presidente uscente.

La forbice con il candidato del campo largo del centrosinistra l’ex rettore dell’Università di Teramo Luciano D’Amico viaggia sui 10 punti di distacco, oramai incolmabile: secondo l’ultima proiezione di Noto sondaggi con copertura al 55%, Marsilio allunga al 53,9%, D’Amico al 46,1%. La coalizione del centrodestra è al 55%, il centrosinistra al 45%.

Non c’è stato insomma l’effetto Sardegna, il campo largo del centrosinistra, anzi larghissimo, con l’alleanza tra Pd, M5s, Azione e Italia Viva non ha sfondato. Per il centrodestra un successo in una partita nella regione, collegio L’Aquila-Teramo, dove è stata eletta deputata la leader di Fdi e presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Affluenza al 52,2%, in calo dell’1%, rispetto alle regionali del 2019.

Primo partito in Abruzzo, secondo le proiezioni, Fratelli d’Italia, nel centrodestra grande exploit di Forza Italia, Lega terza. Nel centrosinistra ha tenuto il Partito democratico, male il Movimento 5 stelle al 7%, bene Abruzzo insieme, lista di D’Amico.

In attesa dei dati definitivi, in base all’ultima proiezione di Noto Sondaggi, nella coalizione del centrodestra Fratelli d’Italia è infatti al 24,9%, Forza Italia, 13,4%, Lega, 8,4%, lista Marsilio presidente, 5,4%, Noi Moderati, 2,5% e Udc-Dc, 1,4%.

Nel campo largo del centrosinistra Partito Democratico è al 18,4%, Abruzzo insieme all’7,9% Movimento 5 Stelle al 7,1%, Azione al 4,1%, Abruzzo progressista e solidale al 3,7%, Riformisti e civici al 3,1%.

Chiamati al voto 1.208.276  abruzzesi, in corsa 348 candidati, compresi tutti i consiglieri e assessori uscenti, per conquistare, o mantenere, 31 posti in consiglio regionale, con la possibilità di entrare all’emiciclo, per sei dei primi non eletti, al posto di chi sarà nominato assessore, in base al meccanismo della surroga.

 

I RISULTATI

268  seggi su 1.634
MARCO MARSILIO

– 54,32

 


FRATELLI D’ITALIA: 23,73


FORZA ITALIA: 13,46


LEGA: 9,13


MARSILIO PRESIDENTE: 5,33


NOI MODERATI: 2,95


UDC-DC: 1,00

 


LUCIANO D’AMICO – 45,68


PARTITO DEMOCRATICO: 20,31


ABRUZZO INSIEME: 8,40


MOVIMENTO 5 STELLE: 6,10


AZIONE: 4,12


ALLEANZA VERDI E SINISTRA – RIFORMISTI E CIVIVI: 3,53


RIFORMISTI E CIVICI:1,97